La piattaforma di second hand di lusso 1000Lands dosa coinvolgimento diretto del cliente, tecnologia e aste live

Maggio 13, 2026 - 19:39
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La piattaforma di second hand di lusso 1000Lands dosa coinvolgimento diretto del cliente, tecnologia  e aste live
Le borse Chanel sono tra gli accessori venduti da 1000Lands
Le borse Chanel second hand sono tra gli accessori venduti da 1000Lands Credits: 1000Lands

Intervista

Parte da Brescia, dalle televendite di accessori e capi di moda e di lusso di seconda mano, e dall'idea di tre socie, l'azienda 1000Lands, piattaforma italiana attiva nel luxury second hand. Fondata nel 2021, la società cavalca l'inarrestabile crescita del fenomeno del vintage e del lusso di seconda mano e si pone come una realtà innovativa rispetto ai competitor in quanto fa dell'approccio umano con il cliente e dell'interazione il suo tratto distintivo.

"Una delle lacune dell'online risiede proprio nel fatto che manca il coinvolgimento diretto con l'utente, con il cliente, cosa che invece caratterizza le televendite, mondo da cui arriviamo e di cui conosciamo perfettamente i meccanismi", ha raccontato, a FashionUnited, Martina Sanguinetta che, assieme a Raffaela Bellan e a Greta Caterina Biffarino, ha dato vita a 1000Lands.

Martina Sanguinetta, cofondatrice di 1000Lands
Martina Sanguinetta, cofondatrice di 1000Lands Credits: 1000Lands

Il team unisce competenze strategiche, creative e digitali: Bellan, con un'esperienza nel marketing corporate, è anche fondatrice di “Bello e possibile” realtà attiva a livello nazionale nelle televendite del second hand; Biffarino è filmmaker e producer con un background in produzioni internazionali; mentre Sanguinetta è specialista in fashion tech e digital marketing.

La piattaforma online 1000Lands organizza delle aste online, "a partire da maggio ce ne saranno 8 al mese", ha affermato Sanguinetta. Nel 2025 sono state organizzate 23 aste online e venduti 782 articoli.

I mercati di riferimento sono i consumatori finali interessati all’acquisto di borse e accessori pre-owned e i reseller

Ma come funziona? Una settimana prima dell'asta viene pubblicato un catalogo con gli oggetti in vendita e chi è interessato ha la possibilità di impostare un'offerta, anche in automatico.

Nei prossimi mesi, inoltre, sulla piattaforma sarà possibile effettuare lo shopping online classico e, successivamente, sarà attivato uno spazio dove i negozi potranno fare delle dirette live per vendere i loro capi e accessori. L'obiettivo di fatturato dell'azienda per il 2026 ammonta a 650mila euro, a fronte di un investimento iniziale di circa 200mila euro per lo sviluppo della piattaforma e per brevettare la tecnologia utilizzata.

Insomma, come si evince dal nome "1000Lands", l'idea di business delle tre socie è di declinare la vendita di prodotti di moda di lusso di seconda mano sfruttando tutte le possibilità offerte dall'online e dalle tecnologie. "Distinguendoci dai servizi asettici offerti dalla maggior parte dei marketplace", dice Sanguinetta.

I mercati di riferimento sono sia i consumatori finali interessati all’acquisto di borse e accessori luxury pre-owned certificati, con particolare incidenza su Gen Z e Millennials, sia i reseller, boutique indipendenti e operatori professionali del second hand e del retail moda.

"Attiveremo anche uno spazio per fare le dirette live", racconta Sanguinetta, "in questo modo le boutique avranno la possibilità di ampliare il pubblico oltre a quello del loro negozio e di instaurare un rapporto diretto".

Nel dettaglio, "360Liveshop” è una tecnologia brevettata da 1000Lands disponibile dal 2026 che permetterà ai clienti di entrare virtualmente negli showroom, osservare gli articoli in tempo reale, avvicinarsi ai prodotti per scoprirne i dettagli, ricevere assistenza live e completare l’acquisto con validazione blockchain. Un sistema basato sull'intelligenza artificiale e il tracciamento visivo, che riconosce i movimenti dei prodotti anche se spostati, offrendo massima trasparenza e sicurezza senza mai mostrare i clienti reali presenti in negozio. Si tratta di una soluzione pensata per tutti i retailer, grandi o piccoli, che vogliono offrire un’esperienza d’acquisto coinvolgente e innovativa, mantenendo al contempo la loro unicità. L’obiettivo, come ha sottolineato Martina Sanguinetta, "è rivoluzionare l’esperienza dello shopping online trasformandola in un viaggio immersivo dentro il punto vendita, accessibile da qualsiasi dispositivo".

La piattaforma consentirà ai retailer di organizzare di aste live direttamente dai punti vendita, di accedere ai servizi di autenticazione Entrupy e di integrare l’etichetta Autentitag su ogni articolo. Il commerciante pagherà una quota, che al momento non è stata ancora stabilita, per le aste e gli eventi, e una percentuale sul venduto.

L’obiettivo è innalzare ulteriormente gli standard del mercato, promuovendo un modello di acquisto consapevole, trasparente e tecnologicamente certificato.

L'azienda ha introdotto Autentitag, un’etichetta elettronica certificata che rappresenta un vero e proprio passaporto digitale per i prodotti

Sempre in tema di tecnologia, inoltre, visto che a partire da febbraio 2027 il Passaporto digitale del prodotto diventerà progressivamente obbligatorio per numerose categorie merceologiche, tra cui moda, tessile ed elettronica, configurandosi come una vera e propria carta d’identità elettronica del bene, 1000Lands, primo partner italiano (per numero di certificazioni emesse) della società tecnologica americana attiva nell’autenticazione di beni di lusso Entrupy, è tra i primi operatori del settore ad aver anticipato la direzione europea.

L’azienda, infatti, ha introdotto Autentitag, un’etichetta elettronica certificata che rappresenta un vero e proprio passaporto digitale per i prodotti pre-loved di lusso, integrando tecnologia Nfc e certificazione scientifica di autenticità. In concreto, Autentitag consente, tramite smartphone, di accedere a una scheda digitale contenente informazioni dettagliate sull’articolo: anno e luogo di fabbricazione, materiali, modello e certificato di autenticità verificato da Entrupy.

Il certificato digitale rilasciato è verificabile online, associato univocamente al prodotto e supportato da una garanzia finanziaria sull’esito dell’autenticazione, offrendo così un presidio concreto contro la contraffazione e un rafforzamento della tutela legale del consumatore.

I capi e gli accessori arrivano soprattutto da rivenditori giapponesi e cinesi, ma anche da privati. "Oggi quest'ultimo canale rappresenta circa il 10% della merce che acquistiamo", conclude Sanguinetta.

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