La storia dei due fisici russi condannati a 12 anni e mezzo per tradimento
Si chiamano Valery Zvegintsev e Vladislav Galkin e sono due fisici russi, condannati a 12 anni e mezzo di reclusione dalla Corte regionale di Novosibirsk, in Russia, per l’accusa di “alto tradimento”. Lo riferisce l’agenzia russa Tass citando l’organo giudiziario. Le condanne si inseriscono in una vicenda che a partire dal 2022 ha visto coinvolti scienziati dell’Istituto per la meccanica teoretica e applicata (Itam), il cui direttore, Alexander Shiplyuk, venne arrestato in quell’anno. Con lui finì in prigione anche un ricercatore, Dmitry Kolker, poi morto in detenzione.
Shiplyuk, uno scienziato esperto nel settore delle aerogasdinamiche ad alta velocità e nello studio dei flussi di gas, è stato poi condannato a 15 anni di reclusione. Valery Zvegintsev, fondatore del laboratorio per le aerogasdinamiche ad alta velocità presso l’istituto diretto da Shiplyuk, è stato arrestato nel 2023 insieme con Vladislav Galkin, professore al Politecnico di Tomsk. Secondo una fonte della sezione siberiana dell’Accademia delle Scienze citata dalla Tass, il motivo che ha portato all’incriminazione e alla condanna di Zvegintsev e Galkin è stata la pubblicazione di un articolo sulle dinamiche del gas in una rivista iraniana.
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