Legacoop Agroalimentare: florovivasmo è filiera strategica
Roma, 4 mag. (askanews) – Soddisfazione da parte di Legacoop Agroalimentare per l’approvazione, in esame preliminare da parte del Consiglio dei Ministri, dello schema di decreto sul florovivaismo. Per la confederazione agricola si tratta di “un passaggio fondamentale e di un primo, storico via libera a un quadro normativo atteso da decenni, che colma un vuoto importante e restituisce la giusta centralità a un comparto strategico per l’economia e la sostenibilità dell’Italia”.
“Accogliamo con grande favore la volontà di definire un quadro normativo organico per il florovivaismo – dichiara Cristian Maretti, presidente di Legacoop Agroalimentare – È un segnale positivo e concreto che risponde alle esigenze di un settore che per troppi anni ha operato senza una visione d’insieme. Con questo decreto si riconosce finalmente l’importanza economica e ambientale del comparto, legata anche al valore del verde e della sua cura, soprattutto all’interno dei contesti urbani, dove le piante e i fiori sono fondamentali per la qualità della vita dei cittadini”.
Il settore florovivaistico ha sofferto per anni di una scarsa attenzione da parte delle istituzioni, nonostante rappresenti un’eccellenza del made in Italy e svolga una funzione sociale ed ecologica insostituibile. Con questo provvedimento, per Legacoop il comparto esce da una condizione di marginalità normativa ed entra a pieno titolo tra le filiere strategiche del Paese. Maretti evidenzia in modo particolare alcuni degli elementi più significativi del testo approvato dal Consiglio dei Ministri. “C’è il valore della qualificazione e delle figure professionali, un elemento essenziale per dare dignità e riconoscere le competenze di chi opera ogni giorno nella filiera. E c’è il ruolo per la rinaturalizzazione dei territori che è un contributo chiave alla transizione ecologica e alla cura del paesaggio e dell’ambiente». A questo si somma, spiega Maretti, «l’istituzione del Piano di settore e del tavolo di filiera presso il Masaf, strumenti strategici fondamentali per programmare gli interventi, supportare la competitività delle imprese e affrontare le sfide future con una visione condivisa tra istituzioni e operatori economici” . Ecco perché, conclude Maretti, “la definizione di un nuovo Piano di settore e l’attivazione del tavolo di filiera presso il Ministero dell’Agricoltura rappresentano il metodo giusto per lavorare insieme e dare stabilità alle nostre imprese. Come Legacoop Agroalimentare continueremo a fare la nostra parte per valorizzare le cooperative e tutti gli operatori del settore, affinché il florovivaismo esprima tutto il suo potenziale”.
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