Leone XIV: “I giovani visitino i nonni e le persone anziane”

15 Giugno 2026 - 21:46
0

Vincere la solitudine con la prossimità dell’incontro e accettare la fragilità come condizione che permette di rinascere anche da “vecchi”. Sono le parole di Papa Leone XIV nel suo messaggio in occasione della I Giornata mondiale dei nonni e degli anziani, che si celebra domenica 26 luglio. Il Santo Padre invita i giovani a recuperare l’abitudine di andare a trovare le persone anziane ed esorta queste ultime a riconoscere ed accettare la debolezza, quando giunge, perché “apre il cuore al sostegno vicendevole e all’invocazione di Colui che può donare ciò che nessun potere umano è in grado di garantire: la riconciliazione profonda dei cuori e con essa la pace vera”. Insieme al messaggio, il Dicastero per i laici, la famiglia e la vita ha reso disponibile un sussidio pastorale che prevede come, pur restando la data ordinaria della Giornata la quarta domenica di luglio, i vescovi possono spostare la celebrazione in un’altra occasione.

Il tema

“Il Signore mi ha abbandonato, il Signore mi ha dimenticato” (Is 49,14). È “un angoscioso sentimento che agita il cuore” al quale risponde Leone XIV nel Messaggio per la VI Giornata mondiale dei nonni e degli anziani, che si celebra domenica 26 luglio, pubblicato oggi dalla Sala Stampa della Santa Sede sul tema “Io invece non ti dimenticherò mai” (Is 49,15). “La dolorosa sensazione di essere dimenticati – scrive il Papa – accomuna purtroppo molte persone, e tra queste non poche sono anziane”. Sopra le loro esistenze, in particolare, “sembra essere disteso un velo che sfuma i tratti dei volti e ammanta di oblio”, nelle case “dove regna la solitudine” e nei luoghi di ricovero dove “la singolarità di ogni persona rischia di essere ridotta al numero del suo letto o alla sua patologia”.

Bisogno di prossimità

La Giornata, prosegue Leone XIV, è “un’opportunità per riscoprire che la Chiesa è chiamata a essere madre di tutti”. Ai giovani l’invito a “riprendere la bella abitudine di visitare i propri nonni, gli anziani della famiglia, e anche coloro che non ricevono alcuna visita”, portando loro “la vicinanza e l’affetto del Papa”. Citando l’enciclica Magnifica humanitas, il Pontefice ricorda: “La cultura digitale moltiplica le connessioni e offre nuove possibilità di incontro; tuttavia, il cuore umano conserva un bisogno irrinunciabile di prossimità”.

La fragilità apre il cuore

“Non abbiate paura della fragilità!”. È l’appello che Leone XIV rivolge agli anziani nel Messaggio per la VI Giornata mondiale dei nonni e degli anziani, che si celebra domenica 26 luglio. Il Papa ricorda che Francesco parlava degli anziani come di un “nuovo popolo”, perché “il numero di persone avanti con l’età non è mai stato così alto nella storia umana”. Per questo invita a riflettere su “quale possa essere la nostra vocazione quando la fragilità, compagna dell’uomo fin dalla nascita, sembra prendere il sopravvento”. Questa debolezza, quando è accettata e riconosciuta, “apre il cuore al sostegno vicendevole e all’invocazione di Colui che può donare ciò che nessun potere umano è in grado di garantire: la riconciliazione profonda dei cuori e con essa la pace vera”. Per Leone XIV si può vivere da cristiani il tempo della vecchiaia “fragili” ma “allo stesso tempo chiamati”: “Un uomo e una donna possono, infatti, rinascere da vecchi”. In “questo tempo, segnato in maniera così dura dalla violenza bellica e sociale”, il Pontefice esorta gli anziani a unirsi a lui “nel pregare con insistenza perché giunga presto la pace nel mondo intero”. “Vi ringrazio – conclude – perché mi sostenete ogni giorno con le vostre preghiere, specialmente quando recitate il santo Rosario”.

Il kit pastorale

Insieme al Messaggio di Leone XIV per la VI Giornata mondiale dei nonni e degli anziani – pubblicato oggi dalla Sala Stampa della Santa Sede in vista della celebrazione di domenica 26 luglio 2026 – il Dicastero per i laici, la famiglia e la vita ha reso disponibile un kit pastorale per sostenere diocesi, parrocchie, congregazioni e associazioni nella celebrazione della ricorrenza. Il sussidio, scaricabile su www.laityfamilylife.va, contiene il Messaggio del Papa, la preghiera ufficiale, le indicazioni pastorali, un sussidio liturgico e il logo della Giornata.

Le indicazioni

Il card. Kevin Farrell, prefetto del Dicastero, sottolinea che “riscoprirsi figli ad ogni età è un richiamo per tutti gli anziani ad approfondire la propria vocazione e a sentirsi – in ogni stagione della vita – membra vive della comunità cristiana e corresponsabili della sua missione”. Nel sussidio si rende nota anche la disposizione del Papa, già comunicata a tutte le conferenze episcopali: la data ordinaria della celebrazione rimane la IV domenica di luglio, in prossimità della memoria liturgica dei santi Gioacchino e Anna, nonni di Gesù; tuttavia, qualora le specifiche necessità pastorali lo suggeriscano, le conferenze episcopali hanno la facoltà di spostare la celebrazione in una data differente. In ogni diocesi, il vescovo è invitato a celebrare la Giornata nella chiesa cattedrale. Le comunità sono invitate a condividere le proprie iniziative scrivendo a anziani@laityfamilylife.va o sui canali social con l’hashtag #NonnieAnziani.

Fonte Agensir

The post Leone XIV: “I giovani visitino i nonni e le persone anziane” appeared first on In Terris.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Eventi e News

Eventi e News in Italia

Commenti (0)

User