L'esordiente Curaçao cambia ct a un mese dai Mondiali: via Fred Rutten, torna Dick Advocaat
L'uomo che ha firmato una storica impresa torna nonostante il grave lutto affrontato a inizio anno
Immaginate centrare alla guida di Curaçao la qualificazione ai Mondiali per il Paese più piccolo della storia della competizione e poi non poter essere in panchina nella fase finale del torneo: è quel che sembrava essere successo a Dick Advocaat, esperto allenatore olandese che a novembre festeggiava l'impresa con la Nazionale dell'Onda Blu, ma che a febbraio si era "dimesso con effetto immediato dal suo incarico" per dedicare "tutta la sua attenzione alla figlia, che soffre di problemi di salute". Al suo posto, Curaçao aveva scelto un altro olandese, Fred Rutten, classe 1962, ex centrocampista e bandiera del Twente, ma adesso le cose sono tornate al loro posto.
DIMISSIONI
Rutten ha perso tutte e due le partite di FIFA Series giocate a marzo contro Cina (2-1) e Australia (5-1). Nelle scorse ore, la Federcalcio Curaçaota ha annunciato che il tecnico "ha deciso di dimettersi dopo discussioni costruttive con la dirigenza federale. Sebbene Rutten stesso non sia stato l'oggetto delle discussioni, ha scelto di dimettersi per proteggere la stabilità e le relazioni professionali sane all'interno della squadra e dello staff. La FFK ha elogiato il professionalità, la leadership e l'impegno di Rutten per il calcio di Curaçao, sottolineando che ha anteposto gli interessi della squadra ai propri in vista delle importanti partite imminenti".
LE PAROLE DI RUTTEN
“Non deve esserci un clima che danneggi le relazioni professionali sane all'interno della squadra o dello staff. Per questo motivo, dimettersi è la decisione giusta. Il tempo stringe e Curaçao deve andare avanti. Mi dispiace come si sono svolte le cose, ma auguro a tutti il meglio,” ha detto Fred Rutten, secondo il precedente comunicato.
ADVOCAAT RIPRENDE IL SUO POSTO E STABILISCE UN RECORD
Nonostante lo status di eroe di cui gode Advocaat a Curaçao, il suo ritorno è viziato da una voce che non ha nulla a che vedere con la sua onorata carriera, che lo ha visto guidare ai Mondiali anche Olanda e Corea del Sud oltre ad aver allenato Russia, Serbia e Iraq. Si dice che Rutten sia stato estromesso dopo che lo sponsor principale della squadra, l'agenzia di viaggi Corendon, aveva annunciato che si sarebbe ritirato dopo i Mondiali se Advocaat non fosse stato reintegrato. Sarà lui, quindi, il tecnico più anziano nella storia dei Mondiali, a 78 anni suonati.
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