Ligue 1, solo 112 mln per i diritti tv: i club vendono i gioielli? I 5 giocatori più interessanti
La Francia non riesce ad uscire dall'impasse legata ai diritti tv: ecco cosa può succedere
Ancora non sembra risolta la questione legata ai diritti televisivi sul pianeta calcio francese. La decisione di aprire un canale di Lega in questa stagione non ha dato, o per lo meno non sembra darne, i propri frutti, mentre le stime preliminari per la prossima annata di Ligue 1 e Ligue 2 non sono incoraggianti secondo quel che riferisce L'Equipe.
LE CIFRE
Incrociando il numero di abbonati alla piattaforma Ligue 1+ e l’andamento dei diritti internazionali, LFP Media stimava 1,5 milioni di abbonati e ricavi per 320 milioni di euro, ma attualmente il numero si aggira intorno a 1 milione, con un trend recente in calo che mette sotto pressione queste previsioni.
Parlando di numeri, come ricostruisce Calcio e Finanza, le stime per la stagione 2026/27 parlano di ricavi da diritti tv pari a 412,2 milioni di euro. Al netto di costi, che comprendono la quota del fondo CVC Capital Partners e le somme destinate alla Ligue 2 e ai club retrocessi, l’importo netto per la Ligue 1 scenderebbe a 184,1 milioni di euro. Di questi, circa 112,5 milioni verrebbero distribuiti tra i 18 club della massima serie transalpina, mentre la parte restante sarebbe riservata alle squadre con ranking UEFA più elevato. Quest’ultimo criterio ha già creato forti discussioni fra le società, con alcune che una redistribuzione diversa.
Se queste stime fossero confermate, per la vincitrice della Ligue 1 2026/27 sarebbero riservati solamente 11,7 milioni di euro dai diritti nazionali, mentre per l’ultima saranno 3,6 milioni. Per fare un paragone, gli incassi della Serie A in termini di diritti tv hanno consentito di distribuire all’Inter (il club che ha guadagnato di più su questo fronte) 82 milioni di euro nella stagione 2024/25, sette volte in più di quanto incasserebbe la squadra campione nella prossima stagione in Francia, secondo le previsioni.
I CLUB DOVRANNO FAR CASSA?
Visto che la situazione sembra tutt'altro che aderente alle prime stime, non è difficile immaginare che alcuni dei club meno abbienti, magari quelli che non riusciranno ad accedere alla Champions League, debbano ricorrere al player trading e al mercato in uscita per ovviare. Vediamo allora cinque tra i giocatori che potrebbero essere interessati da questa dinamica, anche verso il mercato italiano.
MATIAS FERNANDEZ PARDO
Dopo due anni al Lille, e giunti quasi al termine di una stagione da 8 goal e 5 assist in Ligue 1, la valutazione del classe 2005 arrivato dal Gent si avvicina ai 30 milioni di euro. Il fantasista spagnolo di origine belga può agire sull'esterno o dietro la punta, è dotato di tecnica e velocità con grandi margini di miglioramento. E' ora o mai più prima che diventi irraggiungibile per il mercato della nostra Serie A, che in passato poteva abbracciare per via di un ventilato interessamento del Milan.
ESTEBAN LEPAUL
L'infortunio di Panichelli dello Strasburgo ha aperto la strada verso il trono di re dei bomber di Ligue 1 ad Esteban Lepaul, attaccante classe 2000 del Rennes che lo ha prelevato l'estate scorsa dall'Angers. Lepaul, 19 reti e 5 assist in 32 presenze in campionato, è nel pieno della propria maturazione cominciata sognando Karim Benzema nel settore giovanile dell'Olympique Lione, e potrebbe essere una risposta adeguata alla mancanza di attaccanti da 20 reti in Italia in questa stagione.
MAGHNES AKLIOUCHE
I tifosi dell'Inter dotati di buona memoria ricorderanno questo nome, anche se adesso il prezzo è tendenzialmente fuori portata. Akliouche, 24 anni, è stato accostato ai nerazzurri un paio di estati fa, e nel frattempo è entrato nel giro della nazionale francese, nonostante l'abbondanza di talento nel ruolo di ala. In questa Ligue 1, Akliouche conta 6 reti e 7 assist nell'arco di 29 presenze.
MASON GREENWOOD
15 goal e 6 assist in 30 partite, media precisa di una rete ogni due per Greenwood, che sembra essersi messo definitivamente alle spalle i problemi di natura privata che ne hanno rallentato sensibilmente l'affermazione a livello internazionale. La tecnica dell'ex Manchester United, limata da De Zerbi prima dell'addio dell'allenatore italiano, ha già fatto breccia nelle shortlist della Juventus in caso di partenza di uno dei componenti della batteria esterni di Spalletti. Con una cessione ben piazzata e uno sforzo in più a livello economico, è ancora un nome alla portata dell'alta Serie A.
DIEGO MOREIRA
Moreira (21 anni) ed Enciso (22) sono i due motori della realtà Strasburgo, satellite del Chelsea che però ha nei due talenti portoghese e paraguayano due asset importanti, del valore stimato di poco meno di 30 milioni. Introiti importanti potrebbero derivare da un'eventuale vittoria della Conference League e c'è sempre l'aiuto in sede di mercato della ricca BlueCo, ma Moreira, 3 goal e 5 assist in 25 partite di campionato, ha una formazione più europea rispetto al compagno e potrebbe essere più facilmente adattabile al calcio italiano.
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