Lo stilista avrebbe compiuto 80 anni a dicembre: Parigi lo omaggia con una grande retrospettiva visitabile per tutta l'estate.
Sono passati quasi trent’anni dalla scomparsa – tragica e prematura – di Gianni Versace. Parigi quest’estate rende omaggio al genio della moda italiano con una grande retrospettiva al Musée Maillol che aprirà i battenti il 5 giugno. Oltre 450 pezzi esposti tra abiti, accessori, bozzetti, fotografie, frammenti di interviste rare per riscoprire la sua visione e l’impatto che ha avuto nel settore. Per dirla con le sue parole: «È nel mio lavoro che mi troverete».
Il legame tra Parigi e Gianni Versace
Per Versace, che nel 1989 presentò la sua linea Haute Couture al Ritz di Place Vendôme, Parigi era una passerella imprescindibile. Un amore ricambiato: la mostra “Gianni Versace Retrospective” è la prima esposizione celebrativa dedicata al couturier italiano in Francia dal 1986. In quell’occasione, il Palais Galleria aveva ospitato “Gianni Versace: Dialogues de Mode”.
La nuova mostra, curata da Saskia Lubnow e Karl von der Ahé, non è collegata alla Gianni Versace S.r.l. o alla famiglia, ma è prodotta da Dreamrealizer, che ha già esportato questo formato con successo in altri Paesi.

Gianni Versace insieme alle top model Naomi Campbell, Stella Tennant e Linda Evangelista. (Photo by Victor VIRGILE/Gamma-Rapho via Getty Images)
Il ricordo di Gianni Versace a 80 anni dalla nascita
Il 2026 segna una data importante: se lo stilista fosse vivo, avrebbe compiuto 80 anni. Il percorso espositivo, con la scenografia di Nathalie Crinière, segue l’ascesa creativa del designer, dai primi passi nella sartoria della madre in Calabria fino al trionfo internazionale. Sui manichini e nei bozzetti è facile trovare i temi che da sempre definiscono l’estetica della casa di moda: l’influenza della Magna Grecia, l’iconografia cattolica, l’opulenza barocca e la Pop Art di Andy Warhol (un esempio su tutti: l’abito Marilyn). Stilista colto e lungimirante, Versace sapeva fondere richiami a Botticelli, Canova e Picasso con una visione della donna più sexy, solare e indipendente, in linea con lo spirito dei tempi.

Naomi Campbell, Gianni Versace e Christy Turlington (Photo by Ron Galella/Ron Galella Collection via Getty Images)
Un’ampia sezione della mostra è dedicata al rapporto tra Versace e fotografi del calibro di Richard Avedon, Helmut Newton e Irving Penn, che hanno costruito l’immaginario estetico del brand. Non potevano mancare le star amiche del brand: da Madonna a Lady Diana, da Prince a Elton John. Senza dimenticare le top model che lo stesso Versace contribuì a lanciare: Naomi Campbell, Cindy Crawford e Claudia Schiffer. «La celebrazione di un’epoca di libertà e di creatività – si legge sul sito ufficiale – in cui l’artigianalità dell’alta moda, l’eccellenza stilistica e la cultura pop degli anni ’80 e ’90 si intrecciano».
La mostra è visitabile per tutta l’estate, dal 5 giugno al 6 settembre, al Musée Maillol.
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