Le Figaro elogia Giorgia Meloni: “Partita dalla militanza è diventata una grande leader internazionale”

Le Figaro, uno dei più autorevoli quotidiani francesi ed europei, dedica uno speciale a Giorgia Meloni, nel quale analizza la vita politica del presidente del Consiglio italiano, partendo dalla militanza e arrivando sino alla conquista di Palazzo Chigi. Un ritratto che esalta il ruolo internazionale del nostro primo ministro.
“Les métamorphoses de Giorgia Meloni“
Lo speciale a puntate, intitolato, “Les métamorphoses de Giorgia Meloni“, esplora la parabola politica della premier italiana, sottolineando le sue origini popolari nella Garbatella e il suo percorso di oltre trent’anni di militanza. Il reportage evidenzia la sua trasformazione da un contesto “post-fascista a leader di un conservatorismo pragmatico”, riconosciuto per aver portato stabilità politica all’Italia. La prima puntata è intitolata, “l’enfant de la Garbatella”.
La militanza e la Garbatella
“Sulle colline della Garbatella aleggia il profumo del gelsomino,” si legge su Le Figaro. “In un vicolo in pendenza, lontano dalle tipiche città giardino di questo ex quartiere operaio nella periferia sud di Roma, giovani attivisti in polo e bermuda sorseggiano birra davanti a un edificio adornato con il tricolore italiano.” “Il partito Fratelli d’Italia (FdI)- continua l’articolo- guidato dalla Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni , ha sede proprio dove tutto ebbe inizio più di trent’anni fa. ‘È un luogo leggendario’, esclama il leader del partito, Mattia Rocco del Balzo, ‘ dove la nostra generazione si impegna con orgoglio a seguire le sue orme”.
L’adesione a 15 anni
Il quotidiano transalpino fa un primo racconto di Meloni ricordando che si iscrisse al Msi a 15 anni, dopo la strage di via D’Amelio in cui morirono Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta. Ricorda l’evoluzione del Msi, due anni dopo, in An e il cammino da ‘underdog’ di Meloni che, senza nessun aiuto e senza alcun favoritismo, scala progressivamente i vertici dell’organizzazione giovanile sino a diventarne segretario nazionale.
L’evoluzione e la leadership
Ripercorrendo la vita politica di Meloni, dall’ingresso in Parlamento al ministero della gioventù, Le Figaro nell’articolo dell’inviato Cyrille Louis, elogia l’evoluzione di Fratelli d’Italia, che pone seriamente per la prima volta nel Paese la traccia di un partito conservatore. Il quotidiano affronta anche un altro aspetto.
Dalle macerie allo statismo
La fine di An e del Pdl, racconta il giornale francese, sembrano avere sotterrato la destra italiana. FdI nasce e prende una piccola percentuale ma cresce nel tempo proprio grazie al carisma di una leader che, dalle macerie, dimostra di essere una statista e di poter esportare il suo modello politico oltre i confini nazionali .Un attestato di stima che, senza risparmiare obiezioni e critiche, mette in evidenza una leadership internazionale oggi indiscutibile.
La saldatura e la tradizione
Le Figaro, esaltando le origini popolari di Meloni, cita Gramsci e il mondo della sinistra, ma mette in evidenza la saldatura tra gli elementi nazionalpopolari e la tradizione, come una simbiosi che rovescia la narrazione tipica di chi pensava che l’area di una destra conservatrice dovesse essere solo e necessariamente borghese. Mentre oggi rappresenta aree e ceti diversi a riprova del fatto che FdI è costantemente il primo partito italiano con una percentuale che gira intorno al 30%.
L'articolo Le Figaro elogia Giorgia Meloni: “Partita dalla militanza è diventata una grande leader internazionale” sembra essere il primo su Secolo d'Italia.
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