Lollobrigida: Masaf e Agea al fianco agricoltori contro Xylella
Roma, 15 ott. (askanews) – “Il ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste mette in campo risorse concrete e risposte immediate per sostenere i territori colpiti dalla Xylella e rilanciare l’olivicoltura pugliese. Il ripristino del potenziale produttivo è una priorità fondamentale del Governo Meloni: grazie all’impiego di tecnologie all’avanguardia e a procedure veloci e trasparenti, accompagniamo insieme ad AGEA i nostri agricoltori negli investimenti necessari per ricostruire gli impianti, superare l’emergenza e garantire un futuro di sviluppo sostenibile al comparto e all’intero Sistema Paese”. Così il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, in merito alla pubblicazione del nuovo bando per la rigenerazione olivicola nelle aree pugliesi colpite dalla Xylella fastidiosa presentato questa mattina a Bari.
La misura, destinata al ripristino della capacità produttiva di un comparto devastato dalla perdita di oltre 10 milioni di ulivi, mette a disposizione delle imprese agricole contributi a fondo perduto per la ricostituzione degli impianti con cultivar resistenti o tolleranti e per la riconversione verso altre colture arboree. Per gli oliveti con densità superiore a 201 piante per ettaro è previsto un sostegno fino a 15.000 euro per ettaro, con un tetto massimo di 600.000 euro per progetto. Il bando riconosce inoltre il lavoro svolto dalle aziende che hanno già effettuato espianti a partire da aprile 2019 e attribuisce priorità ai progetti collettivi presentati da cooperative e organizzazioni di produttori.
“Un ringraziamento ad AGEA e al suo Direttore, Fabio Vitale – sottolinea il Ministro Lollobrigida – per l’eccellente lavoro e per l’impegno costante nell’innovare i procedimenti e garantire massima efficienza al servizio dei nostri agricoltori”.
Elemento centrale dell’intervento è l’istruttoria interamente automatizzata gestita da AGEA attraverso il Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN). Grazie all’integrazione di oltre 230 terabyte di dati e tecnologie avanzate di telerilevamento, le verifiche dei requisiti e il calcolo dei contributi avverranno in modo geospaziale rapido, trasparente ed esente da discrezionalità, accelerando l’erogazione dei fondi e garantendo la massima sicurezza nei controlli. L’accesso al bando è riservato alle aziende della zona infetta con un danno non inferiore al 30%, che si impegnano a completare i lavori entro 12 mesi e a mantenere gli investimenti per almeno cinque anni.
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