L’UE mobilita 134,8 milioni a sostegno di Spagna e Romania per la siccità e le inondazioni del 2025
Bruxelles – L’Unione europea mobilita 134,8 milioni di euro per sostenere Spagna e Romania nella ripresa dalle catastrofi naturali che hanno colpito i due Paesi nel 2025. I fondi arriveranno attraverso il Fondo di solidarietà dell’UE (FSUE) e serviranno a coprire parte dei costi sostenuti per le operazioni di emergenza e per la ripresa nelle aree colpite. Alla Spagna andranno 120,5 milioni di euro per far fronte ai danni provocati dalla siccità prolungata, dalle ondate di calore estremo e da tre ondate di gravi incendi che hanno colpito il Paese nel corso dell’estate 2025. L’ondata di incendi più letale è iniziata l’8 agosto e ha provocato la morte di otto persone, oltre a costringere migliaia di cittadini alle evacuazioni.
La Romania riceverà invece 14,3 milioni di euro a seguito delle gravi inondazioni che hanno colpito le regioni Centru, Sud Muntenia e Nord-Est tra la fine di maggio e l’inizio di giugno 2025. Le piogge e le alluvioni hanno provocato danni particolarmente gravi anche alla miniera di sale di Praid, dove le acque del fiume Corund hanno eroso parte del letto del corso d’acqua, danneggiato le infrastrutture idrotecniche e provocato diffuse interruzioni di corrente. I finanziamenti europei contribuiranno a coprire una parte dei costi delle operazioni di emergenza e degli interventi necessari per la ripresa delle regioni colpite. Entrambi gli Stati membri avevano presentato domanda di sostegno al Fondo di solidarietà nel 2025.
Le decisioni odierne arrivano dopo l’approvazione, da parte del Parlamento europeo e del Consiglio dell’UE, della proposta della Commissione europea per la mobilitazione del FSUE. Per la Spagna, 30,1 milioni di euro erano già stati versati come pagamento anticipato nel maggio 2026, mentre i restanti 90,4 milioni saranno erogati a breve. Anche i 14,3 milioni destinati alla Romania saranno pagati nei prossimi giorni.
Il Fondo di solidarietà dell’UE fa parte della Riserva per la solidarietà e gli aiuti d’urgenza, uno strumento del bilancio europeo che opera al di fuori dei normali massimali di spesa. Dalla sua istituzione nel 2002, il FSUE ha mobilitato oltre 11 miliardi di euro per 150 eventi catastrofici, tra cui 130 disastri naturali e 20 emergenze sanitarie, in 25 Stati membri dell’UE, nel Regno Unito e in sei Paesi candidati.
A luglio, l’UE aveva proposto di attivare 149 milioni di euro dal Fondo di solidarietà dell’UE per le tempeste che hanno interessato in particolare Andalusia ed Estremadura tra gennaio e febbraio 2026, che hanno causato chiusure stradali, evacuazioni e interruzioni prolungate dell’elettricità, dell’approvvigionamento idrico e delle telecomunicazioni.
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