Meta Muse consegna il suo filesystem: come funziona lagente AI
Chi usa un assistente AI sa che grazie alle più recenti capacità agentiche è possibile affidargli sempre più cose da fare, che esulano dalle semplici conversazioni e permettono la gestione di preferenze, documenti e accesso ad altri servizi. Diventa quindi interessante capire dove finiscono queste informazioni e quali file l’assistente sia in grado di leggere o condividere.
Con Muse, Meta sta riscuotendo un buon successo e presto potremo trovarlo anche in un nuovo hardware portable, come svelato durante il recente evento Connect. Tuttavia, resta la domanda di cui sopra, e la risposta è arrivata in modo piuttosto diretto.
Due sviluppatori, Peter James e Jonny L. Saunders, hanno raccontato di aver chiesto all’agente di comprimere ed esportare i file del suo ambiente Linux, e sorpresa delle sorprese, sostengono di aver ricevuto un archivio di circa 2,7 GB, contenente anche documentazione interna, codice, registri delle attività e file di memoria.
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