Meta Ray-Ban Display e app di terze parti: ci siamo, aperte le porte agli sviluppatori
Gli smart glasses sono al centro della visione e delle ambizioni per il gruppo di Mark Zuckerberg, come ribadito questa settimana con l'annuncio dell'evento Connect 2026. Un'ennesima conferma è appena giunta con l'apertura del modello Meta Ray-Ban Display alle applicazioni di terze parti. La novità va a colmare quella che è stata indicata come la principale lacuna del dispositivo da chi ha avuto modo di provarlo, la scelta piuttosto scarsa in termini di software compatibili.
LE APP DI TERZE PARTI ARRIVANO SU META RAY-BAN DISPLAY
Ha preso il via la Developer Preview, coinvolgendo chi sviluppa in ambito mobile e chi è impegnato con le Web App, così da poter contare fin da subito sul più esteso supporto possibile, senza dover fare i conti con un nuovo strumento dedicato da conoscere e imparare. Il flusso di lavoro è lo stesso già in uso per Android, iOS e web. Il rollout avverrà in modo graduale arrivando a interessare tutti entro le prossime settimane.
In un primo momento, ogni creazione può essere condivisa con un massimo di 100 utenti da coinvolgere nella fase di test, attraverso un URL protetto da password. Un esempio di quanto si potrà fare è quello fornito dal CTO dell'azienda, Andrew Bosworth: Darkroom Buddy è un'applicazione interattiva che aiuta a sviluppare le fotografie nella camera oscura, mostrando una guida passo passo con gli step da seguire.
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