Microonde da 100 gigawatt: così la Cina punta alla guerra contro i satelliti
Quando si parla di guerra del futuro, l'immaginario collettivo è da sempre ispirato dalla letteratura fantascientifica e dal cinema, e sovente le armi a energia diretta sono tra le prime a essere prese in considerazione come candidate ideali di arma avveniristica. In effetti, potrebbero avere ruoli sempre più importanti, come stanno dimostrando anche nell'ambito della difesa bellica contro i droni. Se andrà avanti così, le guerre del futuro potrebbero essere combattute senza sparare un solo missile.
Il fatto è che sempre più spesso non si punta a distruggere un bersaglio, ma a renderlo inutilizzabile. Risulta molto più facile spegnere radar, sensori, comunicazioni e persino satelliti, rendendo cieche le tecnologie più pericolose, o semplicemente disattivandole.
L'ultima tecnologia descritta dalla Cina rema proprio in questa direzione, e la cosa strana è che ha deciso in modo piuttosto insolito di pubblicare dettagli su un nuovo sistema a microonde ad altissima potenza che, badate bene, non rappresenta un'arma effettivamente in sviluppo ma un punto d'arrivo.
CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)