Milan, Amorim vota Chukwueze: com'è andato al Fulham e dove può giocare
Samuel Chukwueze e Ruben Amorim non hanno mai lavorato assieme in carriera. E non si sono sfidati neppure nella scorsa stagione, quando entrambi militavano in Premier League: uno era un giocatore del Fulham, l'altro il manager del Manchester United. La gara d'andata, giocata alla fine di agosto a Londra, è finita 1-1. Amorim c'era, Chukwueze no: sarebbe arrivato ai Cottagers dal Milan qualche giorno dopo, agli sgoccioli della finestra estiva del mercato. Discorso opposto nel 3-2 per lo United del ritorno, giocato a febbraio: il portoghese era già stato esonerato.
Ma Amorim, evidentemente, conosce bene Chukwueze. Com'è normale che sia per uno che in Inghilterra è andato per fare il manager, non soltanto l'allenatore puro. Ed è per questo che sembra aver tutta l'intenzione di contare su di lui in vista della prossima stagione.
Chukwueze rimarrà al Milan, dunque? Sì, a quanto pare sì. E non solo perché il Fulham alla fine ha deciso di non sborsare i 24 milioni di euro del riscatto previsti un anno fa al momento di prelevarlo dai rossoneri.
LE PAROLE DI AMORIM
In conferenza stampa, Amorim ha inserito anche lo stesso Chukwueze negli argomenti di conversazione con i giornalisti presenti.
"Chukwu rimane con noi. A noi servono giocatori che sappiano fare l'uno contro uno, letteralmente. Saelemaekers può giocare a sinistra e destra. Cissé e Comotto inizieranno con noi il precampionato, poi non ho veramente idea di quello che accadrà. Ma poco importa da dove arrivano i giocatori: se giocano bene, se assorbono il coaching e se hanno delle caratteristiche che colmano quel momento, allora troveremo un posto all'interno della compagine. Prima di andare a guardare fuori, guardiamoci bene dentro. Poi alla fine del precampionato vedremo cosa sarà successo, facendo molta attenzione al budget. Chukwueze penso che abbia veramente grandi qualità per essere nella nostra squadra e ci dà alternative per giocare con altri sistemi".
COM'È ANDATO AL FULHAM
Partiamo dai numeri: 23 sono le presenze collezionate in Premier League da Chukwueze (26 in totale considerando anche le coppe inglesi), con tre goal e quattro assist messi a referto.
Dati non così esaltanti, almeno all'apparenza. Ma neppure da buttare. Ed è per questo che il Fulham pareva intenzionato a esercitare il riscatto per trattenere Chukwueze a Londra, prima di fare un passo indietro e lasciar perdere.
Il rendimento di Chukwueze al Fulham, alla fine, è stato più che buono. Non tanto da inserirlo nella lista dei potenziali players of the season, questo no, ma il suo ritmo e la sua capacità di puntare l'uomo - esattamente ciò che Amorim apprezza in lui - lo hanno reso spesso un'opzione imprevedibile nell'attacco di Marco Silva.
Il momento migliore, Chukwueze lo ha vissuto tra il 23 novembre e il 13 dicembre. In cinque partite ha collezionato tre assist e una doppietta: quella realizzata al Manchester City nel memorabile 4-5 a favore della squadra di Guardiola, un'impresa resa dunque inutile da una pirotecnica sconfitta. Successivamente è volato in Coppa d'Africa, tornando però a segnare al rientro in Premier League, contro il Brighton alla fine di gennaio.
In generale, Chukwueze ha ritrovato fiducia dopo le due stagioni con più ombre che luci a Milano. Il lato negativo di tutto questo è rappresentato dalla precisione nella trasformazione individuale delle occasioni create: appena il 12% (e qui si spiegano i soli tre goal).
Perché il Fulham ha deciso di non riscattarlo, dunque? Per il prezzo, considerato troppo alto. Gli inglesi avrebbero voluto uno sconto sui 24 milioni pattuiti, il Milan ha detto no. E così Chukwueze ha fatto ritorno in Italia.
IL RUOLO CON AMORIM
Chukwueze, dunque, avrà il compito di ripagare la fiducia di Amorim e convincere pienamente il suo nuovo allenatore: lo farà nella preseason estiva, durante gli allenamenti che condurranno al prossimo campionato, ma soprattutto in amichevole.
Starà al portoghese, poi, trovargli un posto in campo. Il che non dovrebbe essere difficile, considerando le caratteristiche dell'ex giocatore del Villarreal: si tratta di un esterno mancino che gioca a destra, che punta l'uomo e spesso rientra sul piede preferito, apparentemente perfetto per il modulo che utilizzerà il Milan.
Amorim si è infatti messo in mostra con un 3-4-3 leggibile anche come 3-4-2-1 allo Sporting. Anche se la ritrosia nel cambiare sistema tattico, a fronte di risultati mediocri, gli è costata diverse critiche in Inghilterra.
Se un posto per Chukwueze nel 3-5-2 di Massimiliano Allegri non c'era, con Amorim la situazione è destinata a cambiare: il nigeriano, o dall'inizio o a gara in corso, potrebbe andare a coprire la casella di destra della trequarti, assieme a un altro elemento che agirebbe dalla parte opposta e a sostegno di un centravanti.
OPERAZIONE RISCATTO
La stima di Amorim nei confronti di Chukwueze servirà da carburante al giocatore nigeriano, soprattutto per un motivo: c'è da riscattare la prima impressione lasciata nella Milano rossonera, che non è stata esattamente positiva.
Samuel è stato preso dal Milan nell'estate del 2023, venendo pagato una ventina di milioni più otto di bonus al Villarreal. Ma ha sempre faticato a convincere, nonostante i vari cambi di allenatore: da Pioli a Fonseca, da Fonseca a Conceiçao. Fino all'arrivo di Allegri, che ha deciso di fare a meno di lui.
70 sono le presenze complessive messe assieme da Chukwueze con la casacca del Milan. Con otto goal segnati e sei assist vincenti per i compagni. Ma, soprattutto, con un minutaggio e un rendimento inferiori rispetto a quelli che il mancino si sarebbe atteso. Il modo di recuperare il tempo perduto c'è.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)