Milan, Ibrahimovic spinge per l'esonero di Allegri: summit con Cardinale, cosa sta succedendo
Milan, ore caldissime per il futuro di Allegri: Ibrahimovic ha già votato per l'esonero dopo il fallimento Champions
Il day after in casa Milan è sicuramente più nero che rosso. L'immagine di Ibrahimovic e Cardinale che lasciano San Siro scortati e senza rilasciare alcuna dichiarazione è sicuramente forte e descrive la tensione che ha fatto alla brutta sconfitta contro il Cagliari. Una partita che doveva segnare un nuovo inizio e invece si è trasformata in un fallimento sportivo e in una delle pagine più dolorose della storia del Milan. Il patron di RedBird non ha lasciato Milano come da iniziale programma ma è rimasto in città per portare avanti le consultazioni con i due uomini di fiducia, Calvelli e Ibrahimovic appunto, che porteranno alle scelte definitive. La priorità riguarda la posizione, difficile, di Allegri.
IBRAHIMOVIC VOTA PER L'ESONERO
Nel summit pre partita a pranzo Ibrahimovic aveva già esposto a Cardinale e Calvelli la sua visione su un Milan senza Allegri: il senior advisor di RedBird ha rotto da mesi con il tecnico livornese e ora spinge, con decisione, per il suo esonero. Già nella notta lo svedese ha ribadito la sua idea a Cardinale adducendo con tutta una serie di punti d'accusa. Dalla mancanza di un gioco offensivo al rapporto conflittuale con alcuni giocatori importanti della squadra, Leao e Pulisic su tutti. Ibrahimovic non molla ma anzi raddoppia: vuole l'esonero di Allegri, una decisione è attesa già nelle prossime ore.
RIVOLUZIONE TOTALE
Secondo le prime indiscrezioni raccolte, sarà rivoluzione totale in casa Milan: Cardinale vuole affidare a Ibrahimovic e Calvelli la scelta del nuovo direttore sportivo e del nuovo amministratore delegato. In attesa dei comunicati ufficiali per quelle che sono ormai delle scelte fatte: Tare sarà esonerato a stretto giro di posta. Andrà via, dopo 4 anni da amministratore delegato del club, anche Giorgio Furlani mentre a Geoffrey Moncada non verrà rinnovato il contratto. E Allegri? Fonti vicine al tecnico toscano, nell'immediato post partita, confermavano la decisione di non presentare le dimissioni. Sfiduciato e deluso ma non dimissionario, Allegri è atteso da un incontro con Cardinale nelle prossime ore. Siamo ai titoli di coda in una seconda esperienza in rossonero sicuramente negativa.
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