Mps, il Mef potrebbe vendere le quote rimanenti prima dell’offerta di Intesa
Mps, Intesa ha comunicato di aver depositato il documento d’offerta alla Consob. L’assemblea degli azionisti è prevista per il 10 settembre
La scorsa settimana il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, aveva spiegato che il Mef uscirà dal capitale di Monte dei Paschi di Siena ma che non c’è nessuna fretta. Il Tesoro avrebbe aspettato “la finestra di mercato più opportuna” in modo da “massimizzare l’incasso”. Stando a quanto riporta Il Giornale, però, il Mef sarebbe pronto a vendere il suo pacchetto ancora detenuto nel capitale della banca senese, che si è ridotto al 4,86%. Le quote avrebbero un valore teorico di 1,6 miliardi di euro.
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Al di là delle parole di Giorgetti e del possibile rilancio del prezzo proposto dall’Opas, Il Giornale riporta che il Mef sarebbe intenzionato a cedere le sue quote tramite un’Abb (Accelereted Book Building). Si tratta di una procedura accelerata di raccolta ordini solitamente rivolta a investitori istituzionali che, nel caso in cui le indiscrezioni fossero confermate, potrebbe presentare alcune criticità.
Tale scelta potrebbe essere interpretata come un tentativo di uscita il prima possibile, scartando altre operazioni alternative profittevoli che metterebbero il Tesoro in una posizione più “neutra”. Ad esempio, si potrebbe sondare la disponibilità delle fondazioni bancarie a collaborare al collocamento. Da valutare anche l’accordo con Unipol per una possibile razionalizzazione dell’investimento nell’ambito della cessione delle filiali, oppure il coinvolgimento di investitori istituzionali già azionisti di Intesa. Addirittura si potrebbe pensare all’acquisto delle quote da parte della stessa Bpm.
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Nel frattempo Intesa Sanpaolo ha fatto un passo procedurale importante nella scalata a Mps presentando un documento d’offerta alla Consob. Il passaggio si è reso possibile solo dopo il benestare di Bce, Bankitalia e Ivass al coinvolgimento di Generali nell’operazione, oltre al parere positivo di Antitrust e del comitato Golden Power. L’offerta, scrive Il Giornale, dovrebbe andare sul mercato tra ottobre o novembre di quest’anno, per poi concludere il periodo di adesione a dicembre. Intesa il 10 settembre convocherà l’assemblea degli azionisti per l’autorizzazione all’emissione di nuove azioni per l’Opas su Mps.
Unipol, che ha un accordo con Intesa per la cessione di 635 filiali dopo la conclusione dell’offerta, convocherà invece gli azionisti il 30 luglio per approvare l’aumento di capitale da 2,5 miliardi per finanziare l’operazione.
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