Napoli, quale futuro per De Bruyne con Allegri? La riunione dopo Pisa, le ragioni dello sfogo e i contatti per Rabiot
Il belga si è sfogato e chiede un calcio diverso da quello di Conte: Allegri saprà accontentarlo?
Probabilmente Massimiliano Allegri si aspettava di poter fare con De Bruyne al Napoli quello che ha fatto con Modric al Milan, cioè affidare il ritmo della squadra ad un giocatore di esperienza e classe di livello mondiale, ma questo è tutto da stabilire nella sua fattibilità dopo le parole del belga ieri a Het Nieuwsblad: "La mia idea di calcio e quella di Conte erano diverse, io voglio divertirmi", il succo del discorso.
CAPIRE INSIEME SE ANDARE AVANTI
De Bruyne è stato chiaro: "Ho bisogno di parlare con il Napoli", di capire cioè che tipo di Napoli sarà, cosa succederà ora che Max Allegri si appresta a prendere il posto di Antonio Conte nel secondo dei due anni di contratto che legano il belga alla causa partenopea. Le parti si riuniranno in cerca di un'intesa.
LA RIUNIONE INTERNA DOPO PISA
Il Mattino in edicola oggi svela un episodio risalente a dopo la fine della gara vinta 3-0 in casa del Pisa alla penultima giornata:
"Il malessere di un campione nello spogliatoio si fa sentire: l'ascendente di De Bruyne su altri azzurri è scontato e il rapporto mai sbocciato forse ha pesato più di quanto ci si immaginasse. De Bruyne e alcuni compagni si erano riuniti dopo la vittoria di Pisa per commentare le voci dell'addio di Conte (un addio mai confermato dall'allenatore al gruppo prima dell'Udinese) mettendo anche in dubbio il loro futuro napoletano in caso di permanenza del pugliese".
CONTATTI PER RABIOT
Intanto, l'arrivo di Allegri sta già facendo da calamita per il futuro di Adrien Rabiot, già nel mirino del Napoli ai tempi del Marsiglia: potrebbe essere facile immaginare un avvicendamento con De Bruyne, ma in caso sarebbe dovuto più alla probabilissima partenza di Zambo Anguissa, che non ha trovato l'accordo per il rinnovo di contratto.
IL FUTURO DI DE BRUYNE
De Bruyne non ha chiesto la cessione, ma solo di essere ragguagliato con precisione sui piani del club a livello tecnico e tattico, dato che le premesse (e promesse) dell'anno scorso a suo dire non sono state rispettate. In caso di addio, per lui si aprirebbero le porte del mercato e non mancherebbero pretendenti di qualsiasi livello e portafoglio, in base alla modalità dell'eventuale separazione col Napoli, se cessione o risoluzione del contratto e quindi affare a zero.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)