Nel carcere di Marassi la “Giornata delle famiglie”: papà detenuti e figli giocano insieme

Genova. Diciassette papà detenuti e oltre venti bambini hanno partecipato lunedì 15 giugno, nel carcere di Marassi, alla nuova Giornata delle Famiglie promossa dal progetto “La Semina dei Sogni”, tornata nella casa circondariale genovese a sei mesi dall’ultima edizione dello scorso dicembre.
Per un pomeriggio, il carcere si è trasformato in uno spazio dedicato all’incontro e alla condivisione tra genitori e figli: l’iniziativa ha previsto infatti la libera fruizione del campo da calcio, l’allestimento di un punto di lettura e un momento di merenda condivisa. La giornata si è svolta in parallelo alla decima edizione della “Partita con mamma e papà”, iniziativa ideata e promossa da Bambinisenzasbarre ETS nell’ambito della campagna europea di sensibilizzazione “Non un mio crimine ma una mia condanna”.
“La Semina dei Sogni” è un progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile: è partito nel 2024 in Liguria con l’obiettivo di supportare i minori figli di detenuti e le loro famiglie e si svilupperà fino al 2028 a Genova, Chiavari e Sanremo grazie al supporto della Regione e all’adesione delle case circondariali di Genova Marassi e Genova Pontedecimo, della Casa di reclusione di Chiavari e della Casa circondariale di Sanremo oltre a scuole, centri educativi e servizi territoriali.
Il progetto, che nelle prossime settimane proporrà una nuova Giornata delle Famiglie anche all’interno del carcere di Chiavari, poggia su una rete di 10 realtà del Terzo Settore: Il Cerchio delle Relazioni (capofila), Arci Genova, Il Biscione, Veneranda Compagnia di Misericordia, Ceis, Agorà, Caleidoscopio, CIPM Liguria, Circolo Vega e Associazione Matita e coinvolge l’Ufficio esecuzione penale esterna di Genova (UEPE), Regione Liguria, Comune di Genova e Comune di Sanremo1.
Intanto è quasi giunta al termine anche l’importante operazione di riqualificazione dello Spazio Barchetta, l’ambiente a misura di bambino all’interno del carcere di Marassi nato per accogliere e sostenere i figli delle persone detenute durante gli incontri con i genitori. Una stanza luminosa e accogliente, gestita da educatori e operatori specializzati, dove i minori possono giocare, essere ascoltati e vivere l’esperienza del carcere in un contesto meno traumatico e più sereno.
Negli ultimi mesi sono stati ridipinti muri e arredi e, grazie al supporto della falegnameria Legni Liberi del carcere – un progetto coordinato dalla cooperativa Il Laboratorio – è stata realizzata una nuova libreria montessoriana. Il percorso di rinnovamento sarà completato nelle prossime settimane con la sostituzione dei banchetti esistenti con tavolini più adatti a uno spazio dedicato al gioco, alla lettura e all’espressione dei bambini.
L’operazione di riqualificazione è stata resa possibile grazie alla collaborazione tra “La Semina dei Sogni” e il progetto “Signora Libertà Signorina Fantasia”, sostenuto dal Centro per il Libro e la Lettura (CEPELL) e coordinato da Arci Genova, di cui sono partner anche diverse realtà in rete all’interno di “Semina”. Una sinergia che ha consentito l’acquisto di circa 80 libri destinati allo Spazio Barchetta.
La selezione dei volumi è stata curata dall’Associazione Matita e ogni mattina gli operatori scelgono i libri da collocare nella nuova libreria, trasformando la lettura in uno strumento quotidiano di accoglienza e relazione. È stato inoltre avviato un confronto con la Biblioteca De Amicis per valutare la possibilità di attivare un sistema di micro prestito, attraverso il quale i bambini possano portare a casa i libri e restituirli in occasione delle visite successive, costruendo così un legame positivo e continuativo con il luogo degli incontri.
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