TPL, FIT CISL Calabria: ‘Ci aspettiamo un cambio di metodo dall’assessore Gallo’

03 Agosto 2026 - 10:40
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TPL, FIT CISL Calabria: ‘Ci aspettiamo un cambio di metodo dall’assessore Gallo’

Gianluca Gallo Assessore

“Alla vigilia dell’audizione sulla proposta di legge regionale n. 103/2026, relativa alla nuova disciplina dei servizi di trasporto pubblico locale, la FIT CISL Calabria denuncia la grave carenza di confronto che ha caratterizzato il percorso seguito dalla Regione sul Piano Regionale dei Trasporti e sulla conseguente riforma legislativa.

La denuncia della FIT CISL Calabria

Il Piano, pubblicato nel marzo 2026 e destinato a orientare le politiche regionali della mobilità nei prossimi anni, non è mai stato oggetto di un confronto preventivo e sostanziale con le organizzazioni sindacali. Una scelta particolarmente grave, considerando che il sindacato rappresenta migliaia di lavoratrici e lavoratori e possiede una conoscenza diretta delle criticità dei servizi, delle condizioni operative e delle esigenze dell’utenza.

A ciò si aggiunge un’anomalia procedurale: il termine per la presentazione degli emendamenti alla proposta di legge nell’ambito dell’esame della Commissione consiliare competente è scaduto prima dell’audizione delle parti sociali. Sebbene resti aperta la successiva fase di esame in Consiglio regionale, il sindacato non ha potuto contribuire tempestivamente all’istruttoria svolta in Commissione, sede nella quale vengono normalmente definiti gli assetti fondamentali del provvedimento.

Colosimo: “Il confronto avrebbe dovuto precedere le scelte”

«Il confronto avrebbe dovuto precedere le scelte, non seguirle», dichiara il Segretario Generale regionale della FIT CISL Calabria, Sergio Colosimo. «Convocare il sindacato dopo la conclusione della fase emendativa in Commissione rischia di ridurre l’audizione a un passaggio meramente formale.

Non è accettabile che una riforma destinata a incidere sulla governance del settore, sull’organizzazione dei servizi e sulle condizioni di lavoro sia stata elaborata senza ascoltare le rappresentanze dei lavoratori».

«All’assessore Gallo chiediamo un deciso cambio di metodo», prosegue Colosimo. «Parteciperemo all’audizione con proposte puntuali sulla governance, sul ruolo di AMCAL, sulla programmazione dei servizi, sulla tutela dell’utenza, sulla sicurezza e sulle garanzie occupazionali. Ci aspettiamo che vengano valutate nel merito e non semplicemente acquisite agli atti».

L’appello all’assessore Gianluca Gallo

La FIT CISL Calabria rivolge pertanto un appello all’assessore regionale ai Trasporti, Gianluca Gallo, affinché le osservazioni che saranno presentate in audizione trovino concreta considerazione nella successiva fase consiliare e si apra un confronto stabile con le organizzazioni sindacali durante l’attuazione della riforma.

«Facciamo appello alla sensibilità già mostrata in altre occasioni dal Presidente della Giunta Regionale e dal Presidente del Consiglio Regionale – chiosa il Segretario Generale Regionale della FIT CISL – affinché quanto emergerà da questo momento di confronto non rimanga inascoltato».

Le priorità per lavoratori e utenza

In particolare, è fondamentale per il sindacato che il settore offra una sempre migliore qualità dell’offerta e volumi di servizio invariati, garantendo al contempo per i lavoratori la salvaguardia dei livelli occupazionali, adeguate clausole sociale e l’applicazione dei CCNL di settore.

Per la FIT CISL Calabria, una riforma moderna e credibile del trasporto pubblico locale non può essere costruita senza il contributo di chi ogni giorno garantisce il funzionamento del sistema. Il confronto con le parti sociali deve accompagnare stabilmente la programmazione, l’attuazione e il monitoraggio delle politiche regionali della mobilità.

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