OpenAI rinvia GPT-5.6: il governo USA controllerà gli accessi

26 Giugno 2026 - 09:56
0

Gli ultimi sviluppi in tema di sicurezza negli Stati Uniti potrebbero impattare sul rilascio dei nuovi modelli AI, tanto che si vocifera che l'arrivo di GPT-5.6 non seguirà il percorso inizialmente previsto. OpenAI avrebbe infatti deciso di procedere con un lancio molto più graduale, riservando l'accesso soltanto a un numero ristretto di clienti aziendali. Alla base della scelta ci sarebbe una richiesta dell'amministrazione Trump, preoccupata per possibili implicazioni legate alla sicurezza nazionale.

Secondo le informazioni emerse, durante questa fase iniziale c'è il rischio che anche l'autorizzazione all'utilizzo del modello possa venire valutata caso per caso dalle autorità statunitensi. Per adesso la notizia è stata riportata dalla testata The Information, che cita un incontro interno tra il CEO di OpenAI, Sam Altman, e i dipendenti dell'azienda, durante il quale sarebbe emersa la problematica.

Nel corso della sessione di domande e risposte, Altman avrebbe spiegato che GPT-5.6 debutterà in una versione di anteprima limitata destinata esclusivamente a una piccola cerchia di clienti enterprise, e durante questo periodo, l'accesso non sarà automatico ma dipenderà da un processo di approvazione supervisionato direttamente dal governo federale.


CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User