Palestra: “Mi sento pronto per andare in una big. Donnarumma? Mai visto una cosa del genere, ti veniva addosso in partitella”
Intervista al giovane del Cagliari, in prestito dall'Atalanta, votato miglior terzino destro della Serie A.
Marco Palestra, esterno del Cagliari e della Nazionale, ha parlato a DAZN per tirare le fila di una stagione positiva in Sardegna e per anticipare un’estate in cui tornerà all’Atalanta ma che lo vedrà certo protagonista del mercato. Queste le sue parole.
GLI INIZI
“Io il miglior terzino destro della Serie A? Vuol dire tanto, è bello essere riconosciuti così... Sono contento. Se posso scegliere dove giocare dico a destra, ma sto bene anche a sinistra, sono a mio agio. Non ho nessun problema. Giocavo centrocampista fino all'U16, poi erano finiti i terzini sinistri nell'U17 e quindi il mister mi mise lì. La prima volta in allenamento ero arrabbiato, non mi piaceva, ma giocando poi è cambiato tutto. Ho capito che fosse la mia posizione. Prima facevo la mezzala e prima ancora il mediano, bisogna provare un po' di tutto per capire un po' di più il calcio.
CAGLIARI
"Un anno bellissimo, mi ha cambiato la vita, sono contentissimo. Sicuramente questa sarà una delle pagine più belle della mia vita. Essere nella squadra della stagione è una cosa che non avrei mai pensato a inizio anno, mi piacerebbe succedesse ogni anno, ma non è facile, ci sono tantissimi giocatori di livello. Per ora va bene così, vedremo i prossimi anni".
MERCATO
"Salto in una big? Sentirmi pronto mi sento pronto, ma è stato un anno in cui ho preso più fiducia ogni partita che giocavo. Mi devo sentire pronto, ogni persona che gioca a calcio deve avere ambizioni che ti portano a diventare un top. Non mi sento speciale. Certo, uso entrambi i piedi perché alcune cose preferisco farle con il sinistro, come quando punto l'uomo, ma a calciare sono più destro. È una cosa naturale".
ATALANTA
“All'Atalanta ho avuto esperienze bellissime fin da quando ero piccolo fino all'anno scorso, che è stato il primo in Serie A. Sono stato benissimo. L'Europa League vinta? Sì, ho giocato una partita, ma non me la sento mia. Non ho la medaglia, è un altro traguardo bellissimo che hanno fatto loro, sono stati momenti unici".
NAZIONALE
"Nonostante il risultato, mi ha lasciato tanta forza per ripartire più forti, è l'unica cosa che possiamo fare e faremo sicuramente. In futuro faremo meglio. Mi hanno fatto sentire bene, è stata una settimana bellissima, sono contento di quello che ho passato. Chi è il più forte? Donnarumma. Abbiamo fatto una partitella 5 contro 5, ti veniva addosso, non ho mai visto una cosa del genere".
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