Parigi dà spettacolo: le location più strabilianti delle sfilate P/E 2027

08 Ottobre 2026 - 17:20
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Parigi dà spettacolo: le location più strabilianti delle sfilate P/E 2027

Bentornato sfarzo! Dopo diverse stagioni all’insegna del minimalismo, non solo in passerella ma anche per quanto riguardava le scenografie, la moda è tornata a far sognare. Sulla scia di ciò che è stato visto anche a Milano, alla Paris Fashion Week primavera/estate 2026-2027 le maison hanno fatto le cose in grande, trasformando monumenti, giardini e palazzi storici in ambientazioni sorprendenti.

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Tra lampadari sospesi, biblioteche, foreste incantate e automobili volanti, le passerelle hanno immaginato mondi lontani, talvolta fantasiosi, altre distopici. Con l’obiettivo di trascinare lo spettatore dentro l’universo della collezione, qualunque forma questo assumesse. Ecco quindi le location e gli allestimenti più belli delle sfilate parigine.

Dior trasforma il Jardin des Tuileries in foresta incantata

Dior ha preferito il Jardin des Tuileries, facendo attraversare alle modelle il grande specchio d’acqua del Bassin Octogonal su una passerella bianca. Intorno, alberi di canfora emergevano dall’acqua tra nuvole di nebbia artificiale. Una foresta quasi fiabesca, in sintonia con il romanticismo botanico di Jonathan Anderson. E con l’ambiente, visto che gli alberi, secondo quanto annunciato dalla maison, saranno ripiantati nel giardino parigino.

Dior: una passerella bianca attraversa l’acqua dei Jardin des Tuileries. (Spotlight Launchmetrics)

Saint Laurent e il Trocadéro scintillante

C’è chi non ha bisogno di cercare lontano, perché la città offre già tutto il necessario. Come Saint Laurent, che ha scelto ancora una volta la Tour Eiffel, trasformando l’area del Trocadéro in un salone da ballo a cielo aperto. Giganteschi lampadari dorati, sospesi sopra una passerella nera, rievocavano il Salon Impérial dell’Hôtel Inter-Continental, dove Yves Saint Laurent presentava le sue collezioni di alta moda dal 1976.

Valentino rilegge la Bibliothèque Sainte-Geneviève

Ci sono sfilate che ispirano le scenografie e altre, come nel caso di Valentino, in cui è proprio lo spazio a diventare il punto di partenza della collezione. Alessandro Michele ha scelto la Bibliothèque Sainte-Geneviève come punto di partenza e cornice del racconto, lasciando che fossero i suoi scaffali, i lunghi tavoli di lettura e le iconiche lampade verdi a costruire l’atmosfera dello show. Le modelle hanno attraversato la sala come fosse una passerella, mentre agli ospiti era stato chiesto di portare con sé un libro da donare alle biblioteche della città.

Paris Fashion Week 2027

Paris Fashion Week 2027: la sfilata di Valentino alla Bibliothèque Sainte-Geneviève. (Spotlight Launchmetrics)

Acne Studios e la decadenza al Collège des Bernardins

Atmosfera completamente diversa da Acne Studios, che ha trasformato il medievale Collège des Bernardins in un galeone dall’aria decadente. Drappi scuri, enormi lampadari di cristallo, alcuni adagiati sul pavimento, e tappeti dai disegni distorti dell’artista Faig Ahmed introducevano una collezione dalle suggestioni piratesche. Anche Schiaparelli ha guardato al passato, ricreando un nightclub d’epoca, con tavolini e chandelier, al Carrousel du Louvre.

Il Collège des Bernardins trasformato in uno scenario decadente per Acne Studios. (Spotlight Launchmetrics)

Chanel, migrazioni al Grand Palais

Ma a Parigi c’è stato spazio anche per mondi completamente immaginari. Chanel ha trasformato il Grand Palais in un paesaggio notturno, con una luna gigantesca e 95 uccelli luminosi sospesi sopra una passerella riflettente. Un allestimento poetico, pensato per raccontare l’idea di libertà al centro della collezione di Matthieu Blazy.

Paris Fashion Week 2027

Gli uccelli luminosi si riflettono sulla passerella del Grand Palais, trasformato da Chanel in un paesaggio notturno e sospeso. (Spotlight Launchmetrics)

Louis Vuitton e il futuro remoto de la Cour Carrée del Louvre

Louis Vuitton, invece, ha portato la Cour Carrée del Louvre nel futuro. Nicolas Ghesquière ha ricreato una strada popolata da automobili volanti, sospese sopra l’asfalto con fari accesi e carrozzerie decorate. Una scenografia da film di fantascienza, in contrasto con la leggerezza e la fluidità degli abiti. Due universi lontanissimi, accomunati dalla stessa ambizione: far viaggiare lo spettatore ancora prima che inizi la sfilata.

Paris Fashion Week 2027

Paris Fashion Week 2027: Louis Vuitton sfila alla Cour Carrée del Louvre. (Spotlight Launchmetrics)

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