Parkinson, ultrasuoni contro il tremore: al Policlinico Vanvitelli di Napoli i primi pazienti tornano autonomi

27 Maggio 2026 - 08:59
0

La nuova terapia non invasiva per il Parkinson guidata dalla risonanza magnetica ha già dato risultati sorprendenti: riduzione del tremore fino al 100% e recupero immediato dell’autonomia quotidiana con gli ultrasuoni. Napoli è il primo centro del Sud Italia a utilizzare questa tecnologia avanzata

«Il Parkinson limitava quasi del tutto la mia autonomia. Dopo la terapia il tremore dal lato destro è sparito: oggi riesco di nuovo a guidare, farmi la barba, scrivere e mangiare da solo». La testimonianza di Mauro Sellitto, 72 anni, ingegnere di Caserta, racconta meglio di qualsiasi dato scientifico l’impatto della nuova terapia a ultrasuoni introdotta al Policlinico Universitario Vanvitelli di Napoli. Sellitto è uno dei primi dieci pazienti trattati con una tecnologia innovativa capace di eliminare i tremori invalidanti causati dal Parkinson resistente ai farmaci e dal tremore essenziale. Per molti di loro il miglioramento è stato immediato.

Come funziona la terapia a ultrasuoni

La procedura utilizza ultrasuoni focalizzati guidati dalla risonanza magnetica. Il paziente indossa un particolare casco con oltre mille sorgenti ultrasoniche mentre si trova all’interno dello scanner. Gli ultrasuoni vengono concentrati con estrema precisione su una minuscola area del cervello responsabile del tremore. Il trattamento “disattiva” quella zona senza bisogno di bisturi, incisioni o impianti chirurgici.

Si tratta quindi di una tecnica non invasiva che rappresenta un’alternativa alla stimolazione cerebrale profonda, la procedura che prevede l’impianto di elettrodi nel cervello. Secondo gli specialisti, il beneficio motorio può essere osservato già durante il trattamento.

I risultati sui primi pazienti

I primi dieci pazienti trattati al Policlinico Vanvitelli — quattro affetti da Parkinson e sei da tremore essenziale — hanno mostrato risultati molto incoraggianti. Come spiega il professor Alessandro Tessitore, direttore della Neurologia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Vanvitelli e presidente della Società Italiana Parkinson (Limpe-DisMov), la riduzione del tremore è andata dall’80% fino al 100% nella quasi totalità dei casi. Solo un paziente ha avuto un miglioramento più contenuto, tra il 40% e il 50%, ma comunque clinicamente significativo. I pazienti hanno recuperato funzioni quotidiane che sembravano perdute: scrivere, usare le posate, vestirsi o guidare l’auto.

Napoli primo centro del Sud Italia

Il Policlinico Vanvitelli è il primo ospedale del Mezzogiorno a dotarsi di questa tecnologia nella sua versione più aggiornata. Per il rettore Gianfranco Nicoletti, il nuovo sistema rappresenta “un significativo miglioramento in termini di sicurezza, appropriatezza clinica e qualità della vita dei pazienti”, oltre ad aprire nuove prospettive nella ricerca neurologica e neurodegenerativa.

Una procedura lunga ma non invasiva

L’intervento dura mediamente tra le tre e le quattro ore. Durante tutta la procedura il paziente rimane sveglio, così i medici possono monitorare in tempo reale i miglioramenti motori. Come spiegano gli specialisti coinvolti nel progetto, l’azione terapeutica è “controlaterale”: trattando un emisfero cerebrale si ottiene il miglioramento del lato opposto del corpo. Questo permette di intervenire in modo mirato sui sintomi più invalidanti.

Benefici che possono durare anni

Secondo i dati di follow-up illustrati dal neuroradiologo Mario Cirillo, il controllo dei sintomi può mantenersi significativo anche a cinque anni dal trattamento. In alcuni casi il tremore può ricomparire parzialmente a causa della progressione naturale della malattia, ma la procedura può essere ripetuta dopo una nuova valutazione clinica. Le evoluzioni più recenti della tecnica stanno inoltre mostrando risultati promettenti anche nei pazienti con Parkinson senza tremore predominante, ma con rigidità e rallentamento motorio. Un ampliamento delle possibilità terapeutiche che potrebbe cambiare il trattamento delle malattie neurodegenerative nei prossimi anni.

Rimani aggiornato su www.vocesanità.it

L'articolo Parkinson, ultrasuoni contro il tremore: al Policlinico Vanvitelli di Napoli i primi pazienti tornano autonomi proviene da Voce della sanità.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Eventi e News

Eventi e News in Italia

Commenti (0)

User