Perché gli inglesi fanno la fila per l’acqua

I social sono pieni di foto e filmati che ritraggono centinaia di auto in coda, siamo nel Kent, estremo sud dell’Inghilterra. Sono cittadini inglesi di ogni condizione, ricchi o meno, in fila per avere la loro quota di acqua razionata. A Tunbridge Wells, una delle zone interessate, 7.000 abitazioni sono rimaste completamente prive di acqua, gli abitanti si sono visti consegnare, dopo la coda, un quantitativo in bottiglie pari al numero di abitanti. E domani? Domani si ricomincia.
Non è un evento eccezionale per questa regione inglese, dove i guasti agli impianti si succedono ormai con grande frequenza da anni. La compagnia privata che gestisce il servizio ammette le responsabilità ma anche di non avere i mezzi per intervenire su una rete obsoleta e quindi soggetta a erogazioni a bassa pressione, forniture intermittenti o mancanti e ovviamente guasti alla strumentazione (come a Tunbridge Wells) che non si riesce a riparare in tempi brevi.
La società in questione, interamente privata, è la South East Water che pochi giorni fa è stata sanzionata dall’autorità di regolazione, l’equivalente della nostra Arera, per 30,5 milioni di sterline per non aver pianificato adeguatamente la domanda e trascurato le infrastrutture necessarie. Una batosta finanziaria che si abbatte su una società già traballante con, secondo il Financial Times, circa 1,7 miliardi di sterline di debito. Sempre secondo il quotidiano britannico la società ha risorse sufficienti per operare solo fino a luglio 2027.
La South East Water è figlia di un sistema idrico, quello inglese, unico al mondo. Le aziende sono infatti interamente private, così come ogni aspetto del servizio, dal 1989 (governo Thatcher). Un sistema che ha attratto investitori, fondi pensione e capitali internazionali interessati più ai dividendi che alla qualità del servizio. Così le aziende hanno distribuito dividendi e fatto debito. Mentre le bollette salivano, in un anno del 23%, gli inglesi facevano la fila per l’acqua. Nel Kent, ma il caso rischia di essere tutt’altro che isolato.
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