‘Più libri, più liberi’, non ammessa la casa editrice Idrovolante. L’editore: “Esclusi solo per motivi ideologici”

Alla fine “Più libri, più liberi “non ce l’ha fatta ad escludere tutti gli editori “di destra”. Ha dovuto ritirare il patentino antifascista, sbeffeggiato da Massimo Cacciari, Luciano Canfora e tanti altri intellettuali di rango della sinistra. Ma qualcuno doveva pur escluderlo e così ecco l’embargo per Idrovolante, un casa editrice libera, che fa parte delle 34 non ammesse. Per motivi puramente ideologici, affermano gli interessati.
Gli ammessi a “destra”
Nell’elenco degli ammessi ci sono, tra gli altri, gli editori etichettati come di destra: Eclettica, Settecolori e Liberilibri. Così come Giubilei Regnani – Historica. Passaggio al Bosco, l’anno scorso è stato protagonista di accese polemiche, non è presente ma non perché escluso, ha presentato la domanda oltre la scadenza. Ma qualcuno doveva stare fuori ed ecco che a pagare è Idrovolante, con una motivazione che fa rabbrividire.
La motivazione dell’esclusione di Idrovolante
La motivazione parla di avere, “privilegiato i soggetti la cui attività prevalente è quella editoriale, gli editori aderenti alle associazioni di categoria, con priorità per coloro che hanno già partecipato alle precedenti edizioni della Fiera con un proprio stand”. Mentre sul totem antifascista la spiegazione è ancora più contorta e intellegibile: “La dichiarazione con cui la Fiera ha richiamato i valori antifascisti nelle intenzioni degli organizzatori voleva richiamare un patrimonio comune di valori”. Ipse dixit.
La risposta di Idrovolante: “Motivazione surrettizia per escluderci”
“È stato un modo surrettizio per escluderci, avevamo partecipato alla precedente edizione in sinergia con Eclettica e volevamo farlo anche quest’anno. Eclettica c’è, noi no. Mi sembra chiaro che hanno cercato un modo di escluderci”, ha detto a Il Giornale l’editore Daniele Dell’Orco. Posizione poi ribadita sui social della casa editrice: “Una decisione che riteniamo incomprensibile alla luce del lavoro svolto e della qualità del catalogo». E ancora: “Fino ad ora la direzione di Più libri più liberi non ha fornito alcuna ulteriore delucidazione circa i criteri adottati, che dubitiamo. siano esclusivamente editoriali ma nascondono una evidente natura ideologica“.
Chi è Idrovolante
Ma cosa pubblica di scandaloso questa casa editrice? Libri su Yukio Mishima, che era venerato dalla sinistra e che fu sdoganato da Feltrinelli, su Codreanu, riabilitato come scrittore in tutta Europa, sul Giappone e le tradizioni samurai. E altre pubblicazioni sulle tradizioni orientali. Molto interessanti. Nulla che possa destare scandalo, se mai la cultura in ogni sua espressione possa farlo. Sarte, che era comunista ed esistenzialista, ne “La Nausea” cita un solo autore: Celine. Ma era Sarte, appunto.
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