Plastica riciclata e riciclabile, Revet mette in campo nuove certificazioni a garanzia della filiera

La società del gruppo Plures che rappresenta il principale hub del riciclo dell’Italia centromeridionale, la pontederese Revet, quest’anno ha messo in campo un investimento da quasi 11 milioni di euro che raddoppia la capacità produttiva – fino a 20mila t/a – di granulo riciclato ottenuto dagli imballaggi raccolti in modo differenziato sul territorio, un esempio di economia circolare a km zero che adesso può vantare due nuove certificazioni di alto profilo da parte di enti terzi indipendenti.
La prima riguarda una novità assoluta per l'azienda: la certificazione Kiwa della riciclabilità granulo Revet e dei manufatti realizzati con il granulo stesso. La seconda è l'ottenimento della certificazione internazionale RecyClass, nuovo riferimento per la tracciabilità e la valorizzazione delle plastiche riciclate.
L'esito delle verifiche dell’ente certificatore olandese Kiwa ha consentito di certificare che tutti i manufatti prodotti utilizzando al 100% il granulo riciclato Revet risultano a loro volta riciclabili, con l'eccezione dei prodotti di colore nero. Una limitazione dovuta alle tecnologie di selezione ottica basate sul vicino infrarosso (Nir), che non riescono a identificare correttamente i manufatti neri poiché questi assorbono gran parte della radiazione utilizzata per il riconoscimento automatico dei materiali.
«Per anni abbiamo certificato i nostri processi e i nostri prodotti – spiega l’amministratrice delegata Alessia Scappini – Abbiamo però voluto compiere un passo ulteriore chiedendoci quale fosse il destino dei manufatti realizzati con il nostro granulo riciclato. La covenant Kiwa ci permette oggi di dimostrare che il valore ambientale del riciclo non si ferma all'uscita del nostro impianto, ma continua lungo tutto il ciclo di vita del prodotto. È una certificazione che rafforza la credibilità del riciclo e offre ai nostri clienti una garanzia concreta sulla reale circolarità delle soluzioni che scelgono».
Sul fronte delle certificazioni di processo, Revet ha inoltre ottenuto la certificazione RecyClass, il nuovo standard internazionale che si basa sulla norma EN 15343:2007. La certificazione attesta la tracciabilità delle materie plastiche riciclate, il contenuto di materiale riciclato nei granuli prodotti da Revet, la corretta gestione del bilancio di massa, la provenienza post-consumo dei materiali utilizzati e la conformità dell'intero processo di riciclo, dall'origine del rifiuto fino alla trasformazione in nuova materia prima.
RecyClass si aggiunge così alla certificazione Psv – Plastica seconda vita, che da anni accompagna i prodotti Revet e rappresenta uno dei principali strumenti di garanzia per il mercato italiano delle plastiche riciclate. Plastica riciclata che, è utile ricordare, nel caso di Revet mostra una riduzione delle emissioni di CO2 di oltre il 75% rispetto all’utilizzo di un polimero vergine. Si tratta di un importante vantaggio competitivo, sia per le richieste dei consumatori sempre più attenti all’acquisto di prodotti sostenibili, sia per rispettare le normative che limitano sempre più l’accesso ai mercati – come anche a linee di finanziamento – dei prodotti che non lo sono.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)