Prova Fiat Grande Panda Turbo 100: quella con il manuale (a meno di 18.000 euro!) - Video
Ormai sentiamo parlare di Fiat Grande Panda da diversi anni, visto che è comunque riuscita a guadagnare un po' di mercato in Italia ed a sfoggiare i suoi richiami solenni alla Fiat Panda degli anni '80. D'altronde è offerta praticamente in tutte le salse e motorizzazioni, ma fino ad oggi un gap importante non la rendeva "completa" agli occhi degli italiani: la mancanza di cambio manuale. <strong>Con la nuova Fiat Grande Panda Turbo 100 il cambio manuale è finalmente arrivato</strong>, e con lui un'ulteriore possibilità di scelta.<h2>Resta sempre una scelta compatta</h2>[caption id="attachment_270333" align="alignnone" width="1200"]<img class="size-full wp-image-270333" src="https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/05/20260511_151751.jpg" alt="Estetica squadrata Grande Panda" width="1200" height="676" /> Il design squadrato è un chiaro riferimento alla PAnda degli anni '80[/caption]Con una <strong>lunghezza di 3,99 metri la Fiat Grande Panda entra di diritto nel segmento delle utilitarie</strong>, perchè è eccezionalmente spendibile in città senza dover sacrificare il proprio tempo all'altare della ricerca di parcheggio. Non è sicuramente un modello di primo pelo la Grande Panda, visto che scorrazza in giro per le strade da qualche anno, ma anche per questa nuova elaborazione sul tema non cambia in sostanza il design.Le linee sono non solo scolpite ma <strong>anche un richiamo evidente alla prima Panda che abbia mai visto i natali nel listino di Fiat</strong>. Quindi il leitmotiv è senza dubbio l'essere squadrata, tanto che lo si vede nitidamente da come sono gestiti il tetto, il cofano anteriore ed i montanti A. Tra l'altro questa idea di design le dona anche un <strong>aspetto molto da crossover</strong>, oltre ad offrire un volume interno maggiore per gli occupanti. Quel che poi è interessante è anche la gestione della firma luminosa, che la rende estremamente riconoscibile anche da lontano: pixel, quadratini che creano forme. Questi quadratini luminosi sono declinati perlopiù all'anteriore, perchè al posteriore i gruppi ottici assumono invece una connotazione verticale. <strong>Questo perchè affondano in un portellone bagagli che si sviluppa in altezza</strong>, tanto che una illuminazione orizzontale sarebbe stata troppo impegnativa in fatto di proporzioni suggerita alla vista.[caption id="attachment_270334" align="alignnone" width="1200"]<img class="size-full wp-image-270334" src="https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/05/20260511_151801.jpg" alt="Dimensioni Grande Panda Turbo 100" width="1200" height="676" /> Le dimensioni di Grande Panda Turbo 100 si confermano sotto i 4 metri di lunghezza[/caption]Quel che mi piace molto di Grande Panda è l'autoreferenzialità. La scritta Panda è ovunque sulla carrozzeria, così come svettano i loghi Fiat e le stesse scritte "FIAT" come easter eggs tutto intorno. Assieme ad un "Ciao!" direttamente all'interno del portellone bagagliaio, che apre la strada verso un <strong>volume da 412 litri notevolissimo per segmento e dimensioni esterne dell'auto</strong>.<h2>Interni sbarazzini e giovanili: la prova del carattere di Fiat Grande Panda Turbo 100</h2>[caption id="attachment_270341" align="alignnone" width="1200"]<img class="size-full wp-image-270341" src="https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/05/20260511_151956.jpg" alt="Interni completi di Grande Panda" width="1200" height="676" /> Gli interni completi di nuova Fiat Grande Panda Turbo 100[/caption]Indubbiamente l'alternanza di forme, materiali e colori all'interno di Grande Panda, anche nella variante Turbo 100 che ho avuto in prova, richiama un estro molto giovanile. D'altronde si tratta di <strong>un'auto che punta anche ad un pubblico che si sta approcciando per la prima volta all'automobile come mezzo proprio</strong>, quindi non poteva che essere moderna e decisa.La plancia mixa linee morbide con linee tese, perchè mentre da un lato ci sono le bocchette dell'areazione a spigoli vivi, tutta la cornice della plancia è invece tondeggiante, che non solo ingloba strumentazione ed infotainment ma permette di scorgere anche la forma di una Panda. Quella originale.[caption id="attachment_270337" align="alignnone" width="1200"]<img class="size-full wp-image-270337" src="https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/05/20260511_151909.jpg" alt="Sedili con colori differenti" width="1200" height="676" /> La selleria ha molteplici colori e materiali ed il poggiatesta integrato[/caption]Come anticipato dalle forme, <strong>all'interno ho confermato che lo spazio in altezza è buono praticamente per la quasi totalità delle stature</strong>, che quindi si piazzano nella propria posizione di guida senza particolari problemi. Lo spazio al posteriore è ovviamente meno ampio, seppur una volta accomodati i piedi sotto al sedile anteriore le ginocchia hanno una certa mobilità. Chi siede dietro deve fare solo attenzione ai poggiatesta, che <strong>se sono troppo bassi si piazzano esattamente dietro le scapole come uno spessore davvero fastidioso</strong>. Alzarli magari limita la visibilità dallo specchietto centrale al conducente, ma è un prezzo giustificato. Anteriormente invece i poggiatesta sono addirittura integrati, in sedili che per giunta hanno un'alternanza di tessuti piacevole da vedere.[caption id="attachment_270340" align="alignnone" width="1200"]<img class="size-full wp-image-270340" src="https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/05/20260511_151947.jpg" alt="Sedili posteriori e spazio passeggeri" width="1200" height="676" /> Spazio per i passeggeri posteriori sull'utilitaria di Fiat[/caption]Sul tunnel centrale <strong>la grande protagonista è la leva del cambio manuale</strong>, che ovviamente trova spazio dietro ad un piccolo portaoggetti e subito prima della leva - anche questa manuale - del freno a mano. Lo spazio non è il migliore della categoria, ma per fortuna avanti al passeggero trovano il posto sia una superficie per poggiare oggetti più grandi sia il Bambox: si tratta di un vano posto dove solitamente c'è l'airbag del passeggero, che permette <strong>ulteriori 12 litri di spazio anche al riparo anche da occhi indiscreti</strong>. Ovviamente l'airbag c'è, non preoccupatevi, ma è stato semplicemente spostato nella parte superiore dell'abitacolo.<h2>Tecnologica il giusto</h2>[caption id="attachment_270339" align="alignnone" width="1200"]<img class="size-full wp-image-270339" src="https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/05/20260511_151928.jpg" alt="Interni nuova Grande Panda" width="1200" height="676" /> Gli interni moderni di nuova Grande Panda[/caption]Nonostante si tratti di una utilitaria, di fatto la Fiat Grande Panda Turbo 100 ha dato prova di una tecnologia al passo con quanto ci si aspetti dal segmento. <strong>Il display della strumentazione è un 10,25 pollici con le informazioni chiaramente leggibili durante la guida</strong>. Si può optare per vedere qualche dato live a proprio piacimento, non si regolano i temi oppure delle schermate particolari, ma c'è senza dubbio un buon colpo d'occhio per trovare le informazioni necessarie durante la guida.Al centro della plancia <strong>l'infotainment è invece un pannello da 10 pollici a sviluppo orizzontale</strong>. Nonostante il menù ed il software siano effettivamente semplici da usare e navigare, non sono progettati con grappoli di pagine che rischiano di farti perdere nei meandri delle opzioni disponibili, c'è tutto il necessario per la vita quotidiana in auto, sia sul profilo della connettività che delle utilità. Per giunta con <strong>icone grandi e con profili tondeggianti, facili da trovare durante la guida</strong>.<h2>Il Turbo 100 manuale alla prova del nove con Fiat Grande Panda</h2>[caption id="attachment_270338" align="alignnone" width="1200"]<img class="size-full wp-image-270338" src="https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/05/20260511_151914.jpg" alt="Cambio manuale Grande Panda" width="1200" height="676" /> La leva del cambio manuale sei marce di Grande Panda Turbo 100[/caption]Il <strong>motore sotto al cofano di questa nuova Fiat Grande Panda Turbo 100 in prova è proprio un 1.2 litri a tre cilindri e ciclo Miller</strong>. Un propulsore che è stato aggiornati in diverse componenti ed ha, bene specificarlo visti i tempi che corrono e soprattutto che sono trascorsi, la catena di distribuzione e non la cinghia. Ci sono diverse componenti che spiccano e mi sento in dovere di specificare, come il turbo a geometria variabile. Un propulsore che permette, con i suoi <strong>100 cavalli e 205 Nm di coppia massima</strong>, di far raggiungere alla Grande Panda la velocità massima di 160 km/h e coprire uno 0-100 km/h in poco più di 10 secondi. D'altronde questo motore si inserisce in un contesto ben più ampio, poichè è un'aggiunta alle motorizzazioni già ampiamente selezionabili, dall'ibrido al full electric. Tutte, ovviamente, <strong>guidabili da neopatentati</strong>.[caption id="attachment_270335" align="alignnone" width="1200"]<img class="size-full wp-image-270335" src="https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/05/20260511_151813.jpg" alt="Posteriore nuova Grande Panda" width="1200" height="676" /> La vista posteriore della nuova Grande Panda[/caption]L'abbinamento fondamentale adesso è che il Turbo 100 <strong>sfrutta un cambio manuale a 6 rapporti</strong>, che in Italia può avere un gran senso per chi ha volontà di risparmiare in fase di acquisto dell'auto o semplicemente preferisce un sistema del genere piuttosto che un cambio automatico. <strong>Il passaggio da una marcia all'altra è fluido e mi è sembrato senza particolari intoppi</strong> nonostante l'auto in prova avesse poco più di 500 km all'attivo. Le ultime due marce, la quinta e la sesta, le ho però trovate molto lontane dal sedile del conducente, tanto che costringono ad allungare un po' il braccio per essere innestate. Si fa l'abitudine senza problemi, però mi è sembrata una disposizione piuttosto strana. Al contempo <strong>ho trovato anche i pedali di freno e frizione piuttosto alti, segno che la volontà con quest'auto è quella di abbracciare un'utenza quanto più ampia possibile</strong>, sia in termini di fisicità che di esperienza di guida.<h2>Piacevole da guidare e pronta per la città, a meno di 18.000 euro</h2>[caption id="attachment_270331" align="alignnone" width="1200"]<img class="size-full wp-image-270331" src="https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/05/20260511_151733.jpg" alt="Anteriore Grande Panda" width="1200" height="676" /> La firma luminosa pixelata di Fiat Grande Panda[/caption]Il piacere di guida non viene messo in seconda battuta al volante di Grande Panda, che si conferma davvero semplice e piuttosto immediata nella confidenza. Aiuta molto nel gestire le asperità come il pavè stradale, con delle <strong>sospensioni che tutto sommato sorreggono bene il peso dell'auto e di due persone a bordo</strong> (magari in cinque potrebbe comprimere di più, ma dubito diventi critica da guidare). D'altronde un'auto del genere avrebbe segnato un clamoroso autogol nel caso in cui non fosse stata comoda in città, visto che è il suo obiettivo progettuale.[caption id="attachment_270336" align="alignnone" width="1200"]<img class="size-full wp-image-270336" src="https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/05/20260511_151840.jpg" alt="Bagagliaio Grande Panda Turbo 100" width="1200" height="676" /> Il bagagliaio da 412 litri è ottimo in relazione alle dimensioni esterne[/caption]La <strong>nuova fiat Grande Panda Turbo 100 come quella avuta in prova viene offerta ad un prezzo di listino di 17.900 euro</strong>, al netto di eventuali promozioni. Ovviamente è il prezzo più basso della gamma, poichè non prende in esame nè il cambio automatico nè il sistema ibrido, entrambi fattori che fanno ovviamente lievitare il prezzo di acquisto. Si tratta di un'auto valida per chi vuole cominciare a pensare "da grande" ed avere un'auto propria, magari la prima, oppure per chi è impegnato quotidianamente in città e vuole agilità ma allo stesso tempo anche spazio a bordo e nel bagagliaio.
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