Quando finisce il picco del caldo? L'Italia soffoca di notte e di giorno: bollino rosso in 25 città

03 Agosto 2026 - 15:05
0
Quando finisce il picco del caldo? L'Italia soffoca di notte e di giorno: bollino rosso in 25 città

AGI - Quando finisce questa morsa d'afa? Non subito, purtroppo: il picco del caldo è arrivato ed è destinato a insistere per diversi giorni. L’Italia si ritrova letteralmente soffocata da un’ondata di calore che non dà tregua neanche dopo il tramonto, complici le temute notti tropicali con minime costantemente sopra i 20 gradi che impediscono alle case di rinfrescarsi.

Scatta oggi l'allarme con 25 città da bollino rosso, facendo piombare in allerta massima: Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo

Bollino rosso e rischi per la salute: la mappa dell'allerta

L'ondata di calore in corso non risparmia quasi nessuna regione. Il livello 3 di allerta (il bollino rosso) indica condizioni d'emergenza con possibili effetti negativi sulla salute non solo di anziani, bambini e soggetti vulnerabili, ma di tutta la popolazione. Le temperature estreme e l'elevata umidità rendono difficile la termoregolazione corporea, aumentando il rischio di colpi di calore e disidratazione.

Non solo Italia: l'Europa brucia e i danni superano i 3 miliardi di euro

Ma la situazione è critica in tutta Europa. L'ondata di calore e la siccità stanno alimentando devastanti incendi boschivi che collegano l'emergenza meteo a un conto economico pesantissimo. Secondo un'analisi del Financial Times, gli incendi e le temperature estreme che stanno colpendo Francia, Spagna e altre aree del continente hanno già causato danni per oltre 3 miliardi di euro quest'anno, evidenziando l'impatto drammatico dei roghi alimentati dal cambiamento climatico.

 I numeri della crisi europea:

  • Ettari bruciati: Quasi mezzo milione nei soli primi due mesi della stagione degli incendi.
  • I Paesi più colpiti: Portogallo, Spagna, Francia, Grecia e Romania.
  • Costo economico: 3,1 miliardi di euro, una cifra che supera ampiamente le stime medie della Commissione Europea (2,5 miliardi all'anno per l'intera UE).

Le stime si basano sul costo di "ripristino" per riportare le aree bruciate allo stato precedente. Tuttavia, il quotidiano finanziario sottolinea che l'impatto complessivo sarà ben più elevato: si attendono ancora i calcoli definitivi sui danni a immobili, agricoltura e turismo nel pieno della stagione estiva, senza contare l'aumento dei premi assicurativi e i costi per le attrezzature antincendio. In Grecia, intanto, il governo ha annunciato interventi rapidi per quantificare le ultime perdite ed erogare aiuti statali ai cittadini colpiti.

Quando arriva il refrigerio? Le previsioni per i prossimi giorni

In attesa di un cambio di circolazione a livello continentale, la priorità in Italia resta la gestione dell'afa. Le correnti africane continueranno a stazionare sulla penisola ancora per qualche giorno, mantenendo le temperature ben oltre le medie stagionali. Per un primo vero calo termico e il ritorno a valori più respirabili bisognerà attendere il passaggio delle prime perturbazioni fresche, previste solo verso la fine della settimana.

Più il caldo dura, più i rischi aumentano

Il pericolo principale di questa fase non è legato solo alle temperature estreme toccate nel picco del caldo, ma alla durata dell'ondata.

Più i giorni caldi e le notti tropicali si susseguono senza pause, più aumenta lo stress fisico accumulato dall'organismo. La combinazione di tassi di umidità elevati, assenza di ventilazione e minime notturne alte porta a un rischio concreto di disidratazione, colpi di calore e cali di pressione bruschi.

Come proteggersi dal picco di calore

Per contrastare gli effetti dell'ondata eccezionale, gli esperti e il ministero raccomandano poche ma fondamentali regole pratiche:

  • Non uscire nelle ore centrali: evita l'esposizione diretta al sole e l'attività fisica intensa tra le 11:00 e le 18:00.

  • Gestisci gli ambienti interni: chiudi le finestre durante il giorno ed esponi la casa all'aria solo la mattina presto o la sera tardi, quando la temperatura esterna lo consente.

  • Bevi e mangia leggero: idratati frequentemente con acqua ed evita cibi pesanti, privilegiando frutta, verdura e pasti leggeri.

  • Attenzione ai fragili: monitora costantemente le persone vicine che vivono sole e contatta un medico in caso di malori dovuti al caldo.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User