Quando gli assistenti di volo imparavano a sopravvivere nella foresta amazzonica

28 Giugno 2026 - 16:09
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Quando gli assistenti di volo imparavano a sopravvivere nella foresta amazzonica

Per molti anni la compagnia aerea brasiliana TAM Linhas Aéreas, oggi confluita nel gruppo LATAM Airlines, è stata conosciuta nel settore dell’aviazione non soltanto per la propria rete di collegamenti, ma anche per un particolare programma di addestramento destinato agli assistenti di volo: la sopravvivenza nella giungla amazzonica.

La peculiarità di questa formazione era strettamente legata alle caratteristiche geografiche del Brasile. Infatti, gran parte del territorio nazionale è occupata dalla foresta amazzonica e numerose rotte aeree attraversano aree remote e difficilmente accessibili. In caso di incidente o atterraggio d’emergenza, gli equipaggi potevano trovarsi ad affrontare condizioni ambientali particolarmente complesse prima dell’arrivo dei soccorsi.

L’addestramento nella giungla

Una delle testimonianze più dettagliate di questo addestramento è stata pubblicata nel 2014 dal giornalista David Parker Brown di AirlineReporter, che visitò il centro di formazione TAM a San Paolo, in Brasile. Il reportage descrive una struttura progettata per simulare scenari realistici di emergenza, con aree dedicate agli incendi a bordo, alle evacuazioni, agli ammaraggi e alla sopravvivenza in ambienti ostili.

In particolare, il centro disponeva di una specifica area destinata all’addestramento nella giungla, dove gli assistenti di volo imparavano a utilizzare materiali recuperati da un eventuale relitto per costruire ripari temporanei, segnalare la propria posizione ai soccorritori e gestire l’attesa dei soccorsi.

Secondo il reportage, la principale minaccia presa in considerazione durante queste esercitazioni non erano gli animali selvatici, bensì gli insetti e le difficoltà ambientali tipiche della foresta tropicale. Inoltre, il giornalista riportò che questo tipo di formazione era richiesto dalla normativa brasiliana per le compagnie aeree del Paese.

Simulazioni di emergenza a 360 gradi

L’addestramento TAM non si limitava alla giungla. Gli assistenti di volo venivano sottoposti a simulazioni di evacuazione da aeromobili riempiti artificialmente di fumo, esercitazioni antincendio, ricerca e soccorso di passeggeri in ambienti completamente oscurati e prove di ammaraggio in piscina. L’obiettivo era preparare il personale a gestire situazioni di emergenza reali, nelle quali la sicurezza dei passeggeri rappresenta la priorità assoluta.

Le esercitazioni riproducevano scenari ad alta pressione, permettendo agli equipaggi di sviluppare procedure e automatismi fondamentali per intervenire rapidamente in caso di necessità.

Come è cambiata la formazione oggi

Dopo la fusione tra TAM e LAN e la nascita del gruppo LATAM Airlines, il sistema di formazione è stato progressivamente aggiornato. Oggi la compagnia continua a gestire uno dei più grandi centri di addestramento per assistenti di volo dell’emisfero sud, dove vengono svolte simulazioni di evacuazione, ammaraggio, utilizzo delle uscite di emergenza e gestione delle emergenze a bordo.

Le informazioni ufficiali pubblicate da LATAM non menzionano più esplicitamente il celebre percorso di “jungle survival” che rese famosa la TAM negli anni precedenti. Tuttavia, documenti ufficiali pubblicati dalla compagnia nel 2024 e nel 2025 confermano che la formazione degli assistenti di volo continua a includere simulazioni di emergenza in scenari di “foresta o vegetazione” (“floresta/mata”), insieme a esercitazioni di ammaraggio, primo soccorso, evacuazione e gestione del fumo. Parallelamente, LATAM ha introdotto tecnologie di realtà virtuale per simulare incendi a bordo, evacuazioni e altre situazioni critiche, rendendo l’addestramento più immersivo e consentendo di riprodurre un numero maggiore di scenari operativi.

Non esistono evidenze recenti che dimostrino la permanenza del celebre addestramento nella giungla amazzonica nella stessa forma mostrata nei reportage del 2014. È però certo che LATAM continua a formare i propri equipaggi per affrontare emergenze in ambienti terrestri ostili e che la sopravvivenza in scenari di foresta rientra ancora tra le situazioni simulate durante la preparazione del personale di bordo.

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