Raz Degan a processo per violenza privata contro un elettricista: chiesto un risarcimento danni

Raz Degan, attore, regista ed ex modello israeliano che vive da tempo in campagna tra Cisternino e Ostuni, ha litigato con l’elettricista che stava portando a termine alcuni lavori nel suo trullo ed è finito a processo. Adesso, il 57enne è accusato di violenza privata ed esercizio arbitrario delle proprie ragioni ai danni di Antonio Conserva, che ha scelto di denunciarlo. Il tribunale di Brindisi, alla fine dell’udienza predibattimentale, ha optato per il rinvio a giudizio, fissando la prima udienza per il 2 ottobre. «Siamo fiduciosi nella giustizia e nel buon esito del procedimento giudiziario», ha riferito all’Adnkronos l’avvocato Francesco Bianco, che difende l’attore. Ora l’elettricista ha anche deciso di chiedere un risarcimento dei danni a Degan.
Raz Degan a processo per violenza privata contro l’elettricista che stava lavorando in casa sua
Come ha spiegato il Corriere della sera, nella denuncia della vittima, assistita dall’avvocato Pierpaolo Argentiero, si parla di «minacce, strattoni, il telefono strappato dalle mani e le chiavi dell’auto sottratte per impedirgli di andare via al termine di alcuni lavori al trullo di Ostuni». Tutto è iniziato il 31 luglio del 2024 nella dimora di campagna dell’attore, che aveva incaricato mesi prima l’elettricista di eseguire alcuni lavori nel trullo, tra cui anche l’installazione di un impianto di allarme.
La denuncia e la richiesta del risarcimento dei danni
Secondo la denuncia, i due hanno poi iniziato a litigare in un clima sempre più carico di tensione e l’attore toglie le chiavi dell’auto e il cellulare alla vittima impedendogli, di fatto, di poter lasciare il luogo. Secondo la versione della difesa, l’elettricista si è sentito male e ha chiesto l’intervento del 118 e delle forze dell’ordine a cui, successivamente, ha presentato l’esposto.
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