Reggio, Consiglio comunale ai tempi supplementari: depositati due ricorsi

La partita delle elezioni comunali di Reggio Calabria, come fosse all’interno di un rettangolo verde, conosce i suoi tempi supplementari. A diverse settimane dal voto, l’assetto attuale dell’Aula Battaglia non è ancora quello definitivo. Come ampiamente previsto, nei giorni scorsi sono stati presentati due ricorsi al Tribunale amministrativo regionale che potrebbero modificare la composizione del nuovo Consiglio comunale.
Il primo riguarda il seggio attribuito a Saverio Pazzano, candidato sindaco e leader de “La Strada”. Il secondo interessa la lista della Lega, dove appena un voto (580 a 579) separa Vanessa Colica da Maria Nucera. Saranno adesso i giudici amministrativi a verificare la regolarità dei conteggi e l’effettiva assegnazione dei due scranni.
Alternativa Popolare contesta il seggio di Pazzano
Nei giorni scorsi Alternativa Popolare ha ufficialmente iscritto a ruolo il ricorso relativo all’attribuzione del seggio a Saverio Pazzano.
La lista guidata a livello locale da Massimo Ripepi contesta il risultato che ha permesso a “La Strada” di superare la soglia necessaria per partecipare alla distribuzione dei seggi. Una differenza minima: appena sette voti.
In un primo momento, il secondo seggio di Alternativa Popolare era stato attribuito a Emiliano Imbalzano. Il successivo riconteggio aveva però modificato il quadro, consentendo a Pazzano di entrare in Consiglio comunale e costringendo Imbalzano a lasciare l’aula.
Secondo Alternativa Popolare, durante le operazioni elettorali sarebbero stati commessi errori tali da mettere in discussione il risultato finale. Il movimento punta quindi a recuperare il seggio e a ottenere una nuova verifica dei verbali e dei voti contestati.
«Abbiamo perso il seggio per sette voti, ma abbiamo elementi sufficienti per un ricorso ben documentato e siamo assolutamente convinti di riprenderlo», aveva dichiarato nelle scorse settimane Ripepi.
Il leader di Alternativa Popolare ha inoltre criticato la gestione di alcuni seggi elettorali:
«Il problema centrale è stato il livello dei presidenti di seggio, veramente bassissimo, che ha determinato una serie di errori macroscopici a monte».
Ripepi in Giunta, Imbalzano torna in Consiglio
Nel frattempo, il quadro politico in riva allo Stretto è profondamente cambiato: dai tempi di conteggi, riconteggi e proclamazioni, si è arrivati adesso ad un esecutivo ufficializzato e un primo Consiglio comunale tenutosi all’Arena Ciccio Franco.
Massimo Ripepi è entrato nella Giunta guidata dal sindaco Francesco Cannizzaro, lasciando il proprio posto in Consiglio comunale. La nomina ad assessore di Ripepi ha permesso a Emiliano Imbalzano, primo dei non eletti della lista, di rientrare nell’aula consiliare senza dover attendere l’esito del ricorso. Imbalzano aveva già ricoperto il ruolo di consigliere comunale a partire dal 2014.
Di conseguenza, in caso di accoglimento del ricorso, il secondo seggio di Alternativa Popolare non andrebbe più a Imbalzano, ma a Vincenzo Roberto Leo, diventato nel frattempo il primo dei non eletti con i suoi 636 voti ottenuti.
Lo scontro per il seggio è quindi oggi tra Saverio Pazzano e Roberto Leo. Una decisione favorevole ad Alternativa Popolare consentirebbe alla maggioranza di centrodestra di guadagnare un’ulteriore postazione allargando ancora di più la voragine con il centrosinistra, mentre l’opposizione perderebbe uno dei suoi rappresentanti, seppur Pazzano anche in queste settimane ha più volte evidenziato di non sentirsi organico al csx.
Lega, un solo voto tra Colica e Nucera
Il secondo ricorso riguarda invece una sfida interna alla Lega.
Antonino Caridi, primo degli eletti del partito e tra i candidati più votati in assoluto, è stato nominato assessore dal sindaco Cannizzaro. Le sue dimissioni dal ruolo di consigliere comunale hanno consentito l’ingresso in aula di Vanessa Colica.
Tra Colica e l’attuale prima dei non eletti Maria Nucera, però, il distacco registrato al termine delle operazioni elettorali è di appena un voto.
Nucera ha quindi deciso di rivolgersi alla giustizia amministrativa per chiedere una verifica dei conteggi e stabilire definitivamente a chi spetti il seggio.
Anche in questo caso, l’esito potrebbe modificare uno dei nomi presenti all’interno del Consiglio comunale, senza però cambiare gli equilibri numerici tra maggioranza e opposizione, trattandosi di due candidate appartenenti alla stessa lista.
Consiglio comunale ancora sub iudice
La composizione del Consiglio comunale di Reggio Calabria resta quindi legata alle decisioni del Tar.
Da una parte, Alternativa Popolare punta a ottenere un secondo seggio dall’opposizione e a portare Roberto Leo tra i banchi della maggioranza. Dall’altra, Maria Nucera chiede il riconteggio per verificare se è davvero un solo voto a separarla da Vanessa Colica.
Il procedimento dovrà seguire i tempi della giustizia amministrativa: notifiche alle parti interessate, valutazione dei ricorsi, fissazione delle udienze e successiva sentenza, che potrebbe arrivare tra settembre e ottobre secondo alcuni addetti ai lavori.
Soltanto dopo le decisioni dei giudici sarà possibile considerare definitivo l’assetto dell’aula consiliare. Fino ad allora, sia il seggio di Saverio Pazzano sia quello occupato da Vanessa Colica resteranno al centro della contesa post-elettorale.
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