Roma, Gasperini vuole essere un uomo solo al comando: "Se devo lavorare con le idee altrui, meglio andarsene. Gruppo forte, non va smantellato"
Il tecnico giallorosso chiarisce ancora una volta le condizioni ai Friedkin per restare, dopo essersi aggiudicato il testa a testa con Ranieri
Gian Piero Gasperini si sente il padrone incontrastato a Trigoria. E' una forzatura, certo, ma dopo aver “vinto” il testa a testa con l'ex senior advisor Claudio Ranieri – e presumibilmente pure quello col direttore sportivo Frederic Massara – l'allenatore giallorosso è tornato a parlare e a dettare le condizioni in vista della prossima stagione. Inviando segnali piuttosto forti e chiari nel post-partita della sfida di lunedì sera contro la Fiorentina che ha rilanciato la Roma in ottica quarto posto e quindi Champions League.
FRASI PERENTORIE
“Se devo lavorare con le idee degli altri, è meglio che me ne vada da un’altra parte. Rispetto le idee altrui, ma io scelgo le mie”, ha dichiarato Gasperini ieri. E poi aggiunge a proposito della pianificazione del futuro della squadra con la famiglia Friedkin: “Serve chiarezza, bisognerà evitare i disguidi che ci sono stati. Forse, ci siamo capiti male in passato. L'incontro con la società? Mi auguro che ci sia. Magari cominciano a muoversi non solo per questo finale di stagione, ma in prospettiva”.
VUOLE UN NUOVO DS
Per entrare ancora di più nel dettaglio dei nuovi rapporti di forza in casa Roma, Gian Piero Gasperini ha chiesto alla famiglia Friedkin di avere un nuovo direttore sportivo di fiducia – nelle ultime settimane si sono fatti i nomi dell'ex Napoli e Juventus Giuntoli, di Manna, attuale responsabile del mercato del Napoli, e di D'Amico dell'Atalanta – e di avere maggiore voce in capitolo in sede di acquisti e cessioni. Nonostante il club giallorosso versi in una delicata situazione finanziaria e debba sempre rispettare i vincoli del Fair Play Finanziario.
PRESSING PER I RINNOVI
Uno dei nodi da sciogliere è, per esempio, quello relativo ai rinnovi di contratto dei calciatori in scadenza al prossimo 30 giugno. Secondo Sky Sport, Gasperini si sta spendendo in prima persona con la società per ottenere le conferme dell'esterno difensivo Zeki Celik (che piace alla Juventus), di Lorenzo Pellegrini, Bryan Cristante e pure di Paulo Dybala – tentato tuttavia dall'idea di rientrare in Argentina e trasferirsi al Boca Juniors – e Stephan El Shaarawy. Anche in questo caso andranno mantenuti certi delicati equilibri finanziari, ma la speranza del tecnico è di essere accontentato il più possibile per ripartire da una base solida nella prossima stagione.
BIG DA TRATTENERE
“Non chiamateli banda del sesto posto, perché mi dà fastidio”, ha tuonato ieri Gasperini. Che ha poi aggiunto: “Il gruppo è già forte. Non va smantellato per prendere non ho capito chi”. Un altro messaggio importante recapitato ai Friedkin che, per far quadrare i conti già al prossimo 30 giugno, potrebbero essere costretti a fare cassa attraverso la cessione di un big. Gli indiziati maggiori sono sempre gli stessi: il portiere Mile Svilar, il difensore centrale Evan Ndicka e il centrocampista Manu Koné, quest'ultimo finito in particolare nel mirino dell'Inter campione d'Italia già nella passata stagione e che potrebbe tornare di moda nell'estate ormai alle porte.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)