Roma Pride 2026, spezzone Keshet al corteo. Manifestanti rispondono: "No pride in genocide"
Lo spezzone della Keshet, associazione ebraica LGBTQIA+, si è unito alla grande parata del Roma Pride. Alcune decine di manifestanti con bandiere di Israele arcobaleno e cartelli ‘Fuori l’antisemitismo da tutti i pride’ sono entrati in corteo all’altezza di Santa Maria Maggiore, dopo essersi radunati di fronte al Teatro dell’Opera.
Nelle ultime settimane si erano registrate tensioni tra il coordinamento del Roma Pride e l’associazione, che non aveva voluto aderire al documento politico proposto a tutti i partecipanti, in cui si utilizza la parola ‘genocidio’ per descrivere quanto Israele sta facendo in Palestina. Il risultato è stata l’esclusione del carro della Keshet dalla parata, ma con l’accordo di poter partecipare in uno spezzone a piedi.
All’ingresso nello spezzone loro dedicato, l’associazione ebraica è stata accolta da alcuni manifestanti con cori e bandiere in favore della Palestina. In particolare, una decina di manifestanti ha sfilato accanto a loro, divisi dal servizio d’ordine, con dei cartelli recanti la scritta ‘No pride in genocide’. Il tutto si è svolto però senza tensioni, permettendo che la manifestazione continuasse pacificamente.
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