Saldi al via il 4 luglio: la guida per evitare le trappole e sanzioni severe su cartellini e pubblicità ingannevoli: il vademecum

02 Luglio 2026 - 15:47
0
Saldi al via il 4 luglio: la guida per evitare le trappole e sanzioni severe su cartellini e pubblicità ingannevoli: il vademecum

Il 4 luglio inizia ufficialmente in Italia la stagione estiva dei saldi: si parte praticamente ovunque, con l’eccezione delle province autonome di Trento e Bolzano. Per i consumatori e per i negozianti si apre il periodo delle vendite straordinarie, regolate da decreti legislativi che definiscono i saldi come le vendite di fine stagione riguardanti prodotti che, se non venduti entro un certo periodo, sono suscettibili di un notevole deprezzamento.

Saldi al via, le regole d’oro per chi compra e i doveri dei commercianti

Dunque, per evitare brutte sorprese e distinguere i veri affari dai tentativi di truffa, la legge impone obblighi precisi agli esercenti. Le violazioni principali, che possono far scattare sanzioni severe dalle autorità di controllo, riguardano allora soprattutto: 1) l’obbligo del cartellino: ogni prodotto in saldo deve esporre chiaramente il prezzo originale, la percentuale di sconto applicata e il prezzo finale scontato. 2) La separazione della merce: i negozianti devono tenere nettamente separati i prodotti in saldo da quelli venduti a prezzo pieno della nuova collezione, per non ingannare il cliente. 3) Niente sconti fuori periodo o pubblicità ingannevole: le date regionali vanno rispettate rigorosamente. E le indicazioni obbligatorie non devono essere occultate o poco visibili.

Non solo. Va ricordato inoltre che, a differenza del cartellino, il cambio della merce dopo l’acquisto non è obbligatorio per legge ma è lasciato alla discrezionalità del commerciante, a meno che il prodotto non presenti gravi vizi occulti: in quel caso scatta l’obbligo di sostituzione o di restituzione del denaro. Nessuna discriminazione, inoltre, è ammessa sui pagamenti digitali (Pos), che devono essere accettati anche per la merce scontata.

Cominciano i saldi: breve storia delle svendite d’occasione

Ma da dove nasce questa tradizione? Tecnicamente, la parola “saldo” deriva dal lessico commerciale e indica la differenza tra le entrate e le uscite, ovvero l’invenduto che si liquida a fine stagione. La nascita dei saldi in Italia è segnata da una storia molto interessante, riportata in una pubblicazione dell’Istituto Bruno Leoni (centro studi torinese), firmata dall’avvocato Silvio Boccalatte.

Una storia, quella dei saldi in Italia, che ha radici lontane. E che nasce ufficialmente durante il periodo fascista, con la legge del 2 giugno 1939, che introdusse le “vendite straordinarie” di capi d’abbigliamento per favorire lo smercio di prodotti rimasti invenduti, al meglio per gli acquirenti e in breve tempo, con conseguente convenienza dei commercianti.

Per continuare a leggere l'articolo abbonati oppure
Banner Premium

L'articolo Saldi al via il 4 luglio: la guida per evitare le trappole e sanzioni severe su cartellini e pubblicità ingannevoli: il vademecum sembra essere il primo su Secolo d'Italia.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User