Sardegna: la telemedicina della Asl Ogliastra premiata come best practice nazionale

Maggio 14, 2026 - 10:47
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La Asl Ogliastra ha portato la propria esperienza di telemonitoraggio della Bpco (Broncopneumopatia cronica ostruttiva) all’attenzione nazionale, scegliendo un modello tecnologicamente avanzato ma facilmente replicabile in altri contesti sanitari. Il progetto è stato presentato al Terzo Workshop tematico dell’Osservatorio Sanità Digitale del Politecnico di Milano, dedicato a “La raccolta e gestione dei dati in Sanità e il ruolo dell’Intelligenza Artificiale”. A illustrare l’iniziativa sono stati il pRaffaele Antonelli Incalzi e Giuseppe Capasso del Policlinico universitario del campus Bio-Medico di Roma, partner della Asl Ogliastra già dal 2013. Il sistema consente ai pazienti di essere monitorati direttamente a domicilio, mentre eventuali situazioni cliniche critiche attivano immediatamente il contatto con un medico. La tecnologia si basa su un’app dotata di intelligenza artificiale e su un pulsossimetro bluetooth che registra le funzioni cardiorespiratorie dei pazienti.

“Il valore di questo modello – sottolinea Andrea Fabbo, direttore generale della Asl Ogliastra – non risiede solo nella tecnologia, ma nella sua integrazione in un modello clinico-organizzativo consolidato, trasferibile e immediatamente adottabile in contesti sanitari differenti. Non è un caso che il nostro sistema sia stato esteso alla Asl Sulcis-Iglesiente e replicato anche fuori regione, come nella Usl Toscana Nord-Ovest”. Dopo una sperimentazione durata oltre dieci anni e l’avvio della presa in carico dei primi pazienti nel biennio 2018/2019, il servizio è entrato ufficialmente in funzione nel novembre 2024, con il telemonitoraggio di 40 persone affette da Bpco. Sul territorio opera un’équipe di medici composta da Angela Maria Bussu, Cristina Pavano e Manuela Pisanu, supportata dalle infermiere della Cot della Asl Ogliastra: Maria Calisi, Arianna Cocco, Emanuela Murgia, Marianna Murgia e Simonetta Tascedda. Il servizio è coordinato dal Distretto Ogliastra, sotto la direzione del dottor Sandro Rubiu e della dottoressa Marcella Caboi. “I nostri pazienti apprezzano molto l’assistenza fornita tramite questo sistema – spiega la dottoressa Angela Maria Bussu, pneumologa della Asl Ogliastra – e negli ultimi tempi siamo riusciti a gestire anche le comorbidità: se durante il telemonitoraggio rileviamo altre patologie, interveniamo subito coinvolgendo gli specialisti competenti, garantendo così una presa in carico più ampia e olistica”. L’esperienza della Asl Ogliastra è stata inoltre selezionata come caso di studio nell’ambito del progetto di ricerca nazionale “TEMPO – Telemedicina, Medici e Pazienti Post-Covid”, promosso dall’Istituto Carlo Cattaneo e finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca.

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