Sergio Mattarella su cibo, clima e ambiente: “Diversità è ricchezza, senza cura l’uomo rischia di distruggerla”

24 Settembre 2026 - 20:50
0
Sergio Mattarella su cibo, clima e ambiente: “Diversità è ricchezza, senza cura l’uomo rischia di distruggerla”

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella era al teatro Regio di Torino per partecipare alla cerimonia ‘Terra Madre e salone del Gusto’. Il Capo dello Stato è stato accolto da un applauso dei presenti e dall’esecuzione dell’inno d’Italia.  “Per alcuni giorni il centro di Torino vivrà numerose occasioni di incontro e di dialogo, verrà animato da esperienze e culture diverse, intorno a temi vitali per il nostro futuro. Sarà un arricchimento per tutto noi” ha esordito il Capo dello Stato. “Saluto i rappresentanti delle comunità, delle associazioni, delle imprese agricole che arricchiranno questo sguardo sul mondo. Un mondo plurale che, occupandosi dell’energia primaria per l’umanità, il cibo, avverte la responsabilità del destino comune”.

“La biodiversità: il gigantesco patrimonio che protegge la salute umana, connota l’ambiente, la nostra vita. Un patrimonio che ci interpella. La molteplicità genetica ha permesso al genere umano di svilupparsi nei millenni. Senza responsabilità, senza cura di questa ricchezza, l’uomo può comprimerla fino a distruggerla, e a distruggersi. Il futuro – ha proseguito Mattarella – non può e non deve essere azzerato da un presente che si faccia onnivoro. Siamo quindi chiamati, coltivatori, allevatori, pescatori, cuochi, gastronomi, consumatori, a una grande alleanza, a una comunità del cibo che, insieme, ci veda impegnati per la pace tra i popoli”.

“Il cibo e la produzione di risorse alimentari sembrano diventate nuovamente arma strategica. Sono, con l’energia, bersaglio delle scellerate guerre in corso, dirette sempre più contro le popolazioni civili. Riappaiono, nei teatri di guerra, fame e malnutrizione, bruciando e sprecando immani risorse. Guerre mascherate con ragioni di rivalsa nazionale, in realtà espressione di volontà di potenza e di dominio, con assoluta noncuranza delle conseguenze devastanti sulle popolazioni, sulle città, sui territori e, ovviamente, sull’ambiente”.

“Urgente agire per il clima: irridere allarme o tacere non arresta declino”

Mattarella ha poi parlato della questione climatica. “La biodiversità è sfida cruciale per il futuro. Carlo Petrini l’ha descritta molto bene come ‘la chiave della nostra sopravvivenza’. E’ una responsabilità per la quale si deve operare sia dalla base, attraverso la partecipazione popolare, sia dal vertice delle istituzioni, nazionali e internazionali. Impoverimento con la omologazione delle colture e delle culture, desertificazione di territori, cambiamenti climatici, scomparsa accelerata di specie animali e vegetali, sono davanti a tutti.Si tratta del grande tema della sostenibilità, fronte essenziale per chi abbia a cuore il futuro dei propri figli e nipoti. E se oggi tacciono molti di coloro che, sino a ieri, irridevano l’allarme per i cambiamenti in atto, il declino si presenta ugualmente inarrestabile in assenza di urgenti iniziative. La biodiversità ha bisogno di politiche nazionali e sovranazionali che sappiano attribuirle il giusto valore. La biodiversità è anche una grande questione culturale e sociale, che riguarda le persone e l’habitat in cui vivono”, ha aggiunto il Capo dello Stato.

Il Presidente della Repubblica cita Papa Francesco

“Anche su questo terreno incontriamo Petrini, in consonanza con la ‘Laudato Sì’. Papa Francesco ha scritto, in quell’enciclica, che ‘l’ambiente umano e l’ambiente naturale si degradano insieme’ e che ‘non potremo affrontare adeguatamente il degrado ambientale se non prestiamo attenzione alle cause che hanno attinenza con il degrado umano e sociale. Di fatto, il deterioramento dell’ambiente e quello della società colpiscono in special modo i più deboli del pianeta”.

 “Come non mai, dimensione locale e dimensione globale sono strettamente legati fra loro parlando di alimentazione. Come non mai, questi temi sono legati a una dimensione etica, quella dei diritti delle persone. Ecco perché alla terra bisogna voler bene. E’ un modo per voler bene a noi stessi e a chi verrà dopo di noi. Questa è l’importanza del vostro lavoro di anni, delle campagne lanciate per la salubrità dei cibi, per la biodiversità e la sostenibilità, per l’educazione alimentare. Grazie alle reti che avete costruito sotto la guida di Carlin Petrini con produttori, università, associazioni della società civile, oggi la cultura del cibo è divenuta in maggior misura consapevolezza diffusa e spinta a una migliore qualità della vita. E’ ragione di lavoro per tante persone e per tanti giovani”, ha aggiunto.

Mattarella ricorda Petrini: “Biodiversità è rispetto differenze e cultura pace”

 “Il contributo di Petrini è stato in questi ambiti originale e di grande spessore, legando la tutela della biodiversità genetica con il rispetto delle diverse culture delle popolazioni, cioè delle differenze, facendoci conoscere persone e realtà lontane. La biodiversità, ripeteva Petrini, è ricerca, è incontro; è cultura di solidarietà e di pace. E appare appieno il valore della terra, delle terre, a partire da quelle coltivabili. E’ la prima edizione di Terra Madre senza Carlo Petrini, il suo ideatore e rappresenta, sin dal suo slogan ‘Biodiversity – Be diversity’, testimonianza di quanto che ci ha lasciato e di quanto ci ha consegnato, frutto del suo pensiero, del lavoro di anni e del confronto che è riuscito con successo ad aprire con tante realtà locali, con centri di studi e di ricerca, con organismi internazionali. E’ davvero l’occasione per rivolgergli un pensiero di riconoscenza molto grande”.

“L’agricoltura è comparto chiave e va sviluppata e difesa. Ne va – è persino ovvio nella sua semplicità – del futuro della specie umana. Non a caso la Costituzione italiana ricorda, all’art.9, che la Repubblica tutela ‘l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni’. Auguri a Terra Madre-Salone del Gusto. Auguri a tutti voi. Saranno giorni di incontro, di conoscenza, di riflessione per tante persone. Un’occasione per seminare ancora. Chi conosce la terra lo sa: anche nei momenti difficili non bisogna mai smettere di seminare. Auguri di buona semina” ha infine concluso il Capo dello Stato.

Questo articolo Sergio Mattarella su cibo, clima e ambiente: “Diversità è ricchezza, senza cura l’uomo rischia di distruggerla” proviene da LaPresse

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User