Sfrecciava in auto a 208 km/h, patente ritirata: le gravi conseguenze
Teatro dell’assurda vicenda è la Francia dove, secondo le prime ricostruzioni, un giovane automobilista stava spingendo al limite una Mercedes A 45 AMG presa a noleggio da qualche giorno quando è stato pizzicato a superare il limite di velocità di oltre 110 km/h. Per il 19enne è arrivato il ritiro immediato della patente, il sequestro della vettura tedesca e l’inizio di un procedimento giudiziario che potrebbe tenerlo lontano dal volante per diversi anni.
Dopo il rilevamento della velocità attraverso un radar, la polizia transalpina ha prontamente individuato e fermato il veicolo a pochi chilometri di distanza. Purtroppo molti neopatentati non hanno ancora la giusta maturità al volante e credono di essere invincibili. Superare di oltre 118 km/h il limite consentito rende l’idea del pericolo che hanno corso anche gli altri automobilisti in quel momento sul tratto di strada. La bravata presenterà un conto salatissimo per il giovane, ma almeno non è terminata con un incidente.
I rischi legati all’eccesso di velocità
Spingere in modo irragionevole il pedale del gas determina spazi di frenata più lunghi, riducendo il campo visivo e diminuendo drasticamente il tempo di reazione agli imprevisti. Il neopatentato in questione pagherà delle conseguenze ancora più gravi. Dato che l’auto era a noleggio, il responsabile riceverà ulteriori addebiti economici a carico per il fermo e la gestione del veicolo. Il ragazzo dovrà comparire davanti al tribunale competente, con il rischio di rivedere la patente tra molto tempo.
A differenza dell’Italia, in Francia non ci sono particolari restrizioni sulla potenza dell’auto che un neopatentato può guidare, tuttavia i limiti di velocità sono severi e le violazioni più gravi possono comportare la sospensione o la revoca della patente, oltre a pesanti conseguenze penali. I neopatentati italiani, invece, hanno la facoltà di guidare solo determinati veicoli nei primi tempi e una AMG rappresenta un’auto con una cavalleria difficile da domare anche per un automobilista esperto.
Le caratteristiche del bolide tedesco
La versione ad alte prestazioni A 45 AMG è stata svelata al Salone dell’automobile di Ginevra del 2013, prima di essere commercializzata nel giugno dello stesso anno. Rispetto al modello tradizionale da cui trae origine, la A 45 AMG vanta miglioramenti tecnici, quali un motore turbo a quattro cilindri in linea da 2 litri, un cambio DCT a 7 rapporti, la trazione integrale, sospensioni sportive, freni perfezionati, una griglia anteriore dal design più accattivante, terminali di scarico cromati e cerchi in lega AMG esclusivi.
Nel 2015 è arrivato anche un restyling con un aumento della potenza sotto al cofano. Per i tempi si è dimostrata un’auto compatta sportiva rivoluzionaria, potendo competere con vetture di segmenti superiori. La potenza specifica di 355 CV rappresentava un punto di riferimento assoluto tra i motori a benzina di serie da 2,0 litri e consentiva alla A45 AMG di scattare da 0 a 100 km/h in 4,6 secondi, mentre la velocità massima venne limitata a 250 km/h. Il pacchetto aerodinamico aggiuntivo, con uno spoiler posteriore più grande e uno splitter anteriore più ampio, venne adottato per tenere incollata la vettura all’asfalto. Date le alte performance della vettura tedesca, il 19enne si sarà fatto prendere la mano, ma siamo sicuri che l’esperienza negativa gli servirà da insegnamento.
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