Shell Triple 10, il prototipo che smantella la "pesantezza" dell'auto elettrica

25 Giugno 2026 - 11:32
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L’attuale mercato delle auto elettriche combatte l’ansia da autonomia installando batterie enormi, pesanti e costose, creando vetture che superano le due tonnellate. A scardinare questo paradigma ci prova <strong>Shell</strong> con il lancio della <strong>Triple 10 Challenge</strong>, un manifesto tecnologico a zero emissioni sviluppato in collaborazione con gli <strong>ingegneri britannici di RML</strong>. Si tratta di un prototipo di citycar concepito per dimostrare una tesi precisa: attraverso una gestione radicalmente innovativa dei flussi termici, è possibile realizzare veicoli leggeri, accessibili e perfettamente idonei ai lunghi viaggi senza dover ricorrere a <strong>mega-batterie</strong>. In sintesi, un prototipo di citycar da soli <strong>1.000 kg</strong> che punta tutto sull'efficienza termica.<h2>Il manifesto dei tre "10"</h2><img class="alignnone size-full wp-image-276078" src="https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/06/Shell-Triple-10-Challenge-1.jpg" alt="" width="1200" height="619" />Il nome del prototipo sintetizza i suoi tre obiettivi principali:<ul> <li><strong>10 minuti (circa) di ricarica</strong>: Il passaggio dal 10% all'80% di energia avviene in <strong>9 minuti e 54 secondi</strong>, sfruttando una comune colonnina rapida da 175 kW già diffusa sulle strade;</li> <li><strong>10 km con un kWh</strong>: Il consumo è di 10 kWh/100 km, un valore inferiore rispetto a elettriche di riferimento come <a href="https://www.hdmotori.it/prove/tesla-model-3-standard-rwd-prova-su-strada-caratteristiche-prezzo/"><strong>Tesla Model 3</strong></a> (12,5 kWh/100 km) e BYD Dolphin (12,6 kWh/100 km);</li> <li><strong>10 tonnellate di CO2</strong>: È l'impronta ecologica sull'intero ciclo di vita del veicolo, dimezzata rispetto alla media delle elettriche europee grazie all'uso di materiali riciclati, come l'alluminio del telaio.</li></ul><h2>Raffreddamento a immersione</h2><img class="alignnone size-full wp-image-276079" src="https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/06/Shell-Triple-10-Challenge.png" alt="" width="1072" height="600" />Il segreto per ottenere queste prestazioni con <strong>una batteria compatta da soli 32 kWh</strong> utili è la gestione del calore. A differenza dei sistemi tradizionali (dove un mix di acqua e glicole scorre dentro tubazioni attorno ai moduli), nella <strong>Triple 10 Challenge</strong> le celle cilindriche sono completamente immerse in un liquido dielettrico speciale (<em>Shell Recharge</em>).Questo elimina i picchi di calore: le batterie normali oltre i 60 °C tagliano la potenza di ricarica per proteggersi, mentre questo sistema mantiene<strong> l'assorbimento stabile a 175 kW</strong> per tutto il tempo. Inoltre, il liquido in uscita (a circa 50 °C) viaggia in un unico circuito che gestisce anche motore ed elettronica, riducendo i componenti e il peso.<h2>Meno costi, più efficienza</h2>I vantaggi ingegneristici si traducono in benefici concreti:<ul> <li><strong>-25% sui costi del pacco batteria</strong> grazie all'eliminazione delle complesse tubazioni tradizionali;</li> <li><strong>Circolo virtuoso del peso</strong>: La batteria più piccola alleggerisce l'auto (1.000 kg totali), riducendo i consumi e garantendo comunque un'autonomia reale di circa 320 km.</li></ul>La <strong>Shell Triple 10 Challenge non arriverà sul mercato</strong>. E' di fatto un manifesto tecnologico nato per spronare i costruttori a cambiare filosofia progettuale, dimostrando che un futuro elettrico più leggero e accessibile è possibile.

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