Siracusa, sì all’Anagrafe delle aree pubbliche. “Valorizzare i terreni inutilizzati”
Il Consiglio comunale di Siracusa ha approvato l’atto di indirizzo presentato dal gruppo di Fratelli d’Italia per istituire un’Anagrafe delle aree pubbliche e di quelle destinate al patrimonio comunale e avviare un piano pluriennale per la loro valorizzazione.
Soddisfazione da parte dei consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Paolo Cavallaro e Paolo Romano. “La programmazione è una parte essenziale del buon governo della città. Conoscere il patrimonio disponibile, individuare i bisogni dei quartieri e scegliere come utilizzare le risorse pubbliche permette di dare continuità agli interventi e costruire servizi utili nel tempo. È con questa prospettiva che abbiamo presentato la nostra proposta. Un lavoro di programmazione di questa importanza avrebbe meritato di essere avviato dall’Amministrazione già nei primi anni del mandato – affermano Cavallaro e Romano –. La proposta è invece arrivata, nel quarto anno di mandato, da Fratelli d’Italia, dai banchi dell’opposizione. Siamo lieti che sia stata accolta anche dalla maggioranza, che ne ha riconosciuto l’importanza e ha condiviso un contributo utile al miglior governo della città. Questa condivisione conferma che il nostro gruppo sa proporre strumenti concreti per amministrare Siracusa, con idee chiare e con la capacità e la volontà di assumersi responsabilità di governo. Il percorso è nato da una nostra interrogazione, alla quale gli uffici hanno risposto evidenziando la necessità di uno specifico indirizzo politico. Abbiamo quindi portato in Consiglio una proposta per avviare una ricognizione complessiva dei terreni inutilizzati o sottoutilizzati”.
Il censimento dovrebbe comprendere le aree appartenenti al patrimonio comunale, quelle già cedute al Comune ma non ancora formalmente acquisite, i terreni interessati da convenzioni urbanistiche e quelli ottenuti attraverso perequazione urbanistica o cessione a scomputo degli oneri di urbanizzazione. La ricognizione riguarderà anche le aree destinate a standard urbanistici e tutte quelle sulle quali l’amministrazione esercita, o è destinata a esercitare, poteri di gestione e valorizzazione.
“Ci auguriamo – proseguono i due consiglieri – che con questa approvazione inizi un lavoro certamente lungo e impegnativo, ma indispensabile per programmare un buon uso di questi terreni. Conoscerne l’ubicazione, la disponibilità, le condizioni e le possibilità di utilizzo significa creare le basi per recuperarli, ridurre i costi di manutenzione e offrire ulteriori spazi utili e servizi ai cittadini”.Tra le possibili destinazioni indicate nell’atto figurano orti urbani e sociali, verde pubblico attrezzato, aree gioco, impianti sportivi di quartiere e spazi per lo sgambamento dei cani. Previste anche ipotesi per parcheggi pubblici, attività didattiche e ambientali, riforestazione urbana, aree per la Protezione civile e progetti legati alle comunità energetiche e alla sostenibilità.“Le scelte dovranno tenere conto delle caratteristiche di ciascuna area e dei bisogni dei quartieri – concludono Cavallaro e Romano -, con il coinvolgimento del Consiglio comunale e delle Commissioni competenti. La valorizzazione dovrà accompagnarsi a una gestione capace di assicurare cura e continuità nel tempo. Il nostro auspicio è che l’Anagrafe venga effettivamente realizzata e consenta a questo Consiglio comunale, o a quello che seguirà, di individuare finalmente una destinazione utile per questi terreni. Una buona programmazione guarda oltre la durata di una consiliatura e mette chi amministra nelle condizioni di compiere scelte consapevoli nell’interesse della città. Come gruppo di Fratelli d’Italia seguiremo l’attuazione dell’atto approvato, affinché questo percorso produca benefici concreti per Siracusa e per i suoi cittadini”.
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