Stellantis, Nord America ed Europa trainano la ripresa
Stellantis chiude il secondo trimestre con consegne in crescita del 10%, spinte da Nord America, Europa e dai nuovi modelli elettrificati.
Dopo mesi caratterizzati da un mercato in forte trasformazione, Stellantis archivia il secondo trimestre 2026 con un segnale di ripresa. Il gruppo automobilistico stima 1,6 milioni di consegne globali, in aumento del 10% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Un risultato che assume un valore strategico perché riflette gli effetti dei più recenti lanci di prodotto, del rinnovamento della gamma e dell’espansione dell’offerta elettrificata, elementi destinati a incidere sulla competitività del costruttore nei principali mercati mondiali.
L’incremento dei volumi arriva in una fase nella quale l’intero comparto automotive continua a confrontarsi con una domanda disomogenea, l’accelerazione della transizione energetica e una crescente pressione competitiva da parte dei costruttori cinesi. Per Stellantis, la crescita delle consegne rappresenta quindi un indicatore importante della capacità di riportare slancio commerciale senza modificare l’impostazione industriale costruita negli ultimi anni.
I risultati del trimestre sono stati sostenuti soprattutto da Nord America ed Europa, due aree che insieme rappresentano il cuore del business del gruppo. In entrambi i mercati il contributo è arrivato principalmente dai modelli di nuova generazione e dall’ampliamento dell’offerta di motorizzazioni, confermando come il rinnovamento del portafoglio prodotti stia iniziando a produrre effetti concreti sui volumi.
Negli Stati Uniti e in Canada, le consegne sono aumentate di circa 122 mila unità, con una crescita del 38% rispetto al secondo trimestre del 2025. Una parte rilevante del risultato è attribuibile al ritorno di motorizzazioni molto richieste dal mercato nordamericano, come il Ram 1500 HEMI V8, affiancato dall’arrivo del nuovo Ram 1500 TRX SRT. Hanno inoltre contribuito il rinnovamento di Jeep Grand Cherokee, Grand Wagoneer e Chrysler Pacifica, insieme alla progressiva crescita produttiva delle nuove Jeep Cherokee e Dodge Charger SIXPACK, destinate a rafforzare la presenza del gruppo nei segmenti più redditizi.
La dinamica evidenzia come Stellantis continui a mantenere una strategia pragmatica, affiancando l’elettrificazione al mantenimento di motorizzazioni tradizionali ancora molto richieste in alcuni mercati. Una scelta che consente di intercettare differenti esigenze della clientela e di preservare marginalità in una fase di transizione tecnologica ancora non uniforme a livello globale.
Anche l’Europa allargata ha fornito un contributo significativo, con una crescita delle consegne del 5%, pari a circa 39 mila veicoli in più rispetto allo scorso anno. In questo caso il risultato nasce dalla combinazione tra il miglioramento del mercato europeo e il successo commerciale delle nuove piattaforme sviluppate dal gruppo.
Un ruolo centrale è stato svolto dalla famiglia di modelli basata sulla piattaforma Smart Car, che comprende Citroën C3, Citroën C3 Aircross, Fiat Grande Panda e Opel/Vauxhall Frontera. Questi modelli hanno generato complessivamente oltre 41 mila consegne aggiuntive, con una crescita superiore al 50% rispetto all’anno precedente. Anche la nuova Jeep Compass ha contribuito positivamente nel segmento C, dimostrando come il rinnovamento della gamma stia progressivamente sostituendo le precedenti generazioni di SUV compatti.
La crescita dei nuovi modelli ha inevitabilmente comportato una riduzione delle consegne dei B-SUV della precedente generazione, tra cui Jeep Avenger, Fiat 600, Opel Mokka e Peugeot 2008, confermando il naturale processo di sostituzione del ciclo di prodotto.
Tra gli elementi più interessanti del trimestre emerge anche il crescente peso della collaborazione con Leapmotor, destinata a rappresentare una delle principali leve strategiche del gruppo nella mobilità elettrica. Le consegne dei veicoli del marchio cinese sono salite a circa 33 mila unità, sostenute soprattutto dalla domanda per i modelli T03 e B10. Il risultato rafforza il ruolo dell’alleanza tra Stellantis e Leapmotor, nata con l’obiettivo di ampliare rapidamente l’offerta di veicoli elettrici competitivi nei mercati internazionali senza sostenere integralmente i costi di sviluppo di nuove piattaforme.
La crescita delle consegne di BEV rappresenta inoltre uno degli aspetti più significativi del trimestre. L’elettrico continua infatti ad aumentare il proprio peso all’interno del mix di vendita europeo, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi industriali e regolatori che attendono il gruppo nei prossimi anni.
Non tutte le aree geografiche hanno però mostrato la stessa dinamica. In Medio Oriente e Africa le consegne sono diminuite del 3%, penalizzate soprattutto dagli effetti del conflitto regionale e dal forte rallentamento registrato nei Paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo, dove i volumi si sono praticamente dimezzati. A compensare solo in parte questa situazione sono stati la crescita dell’Algeria, trainata dal Fiat Doblò, e il miglior andamento del mercato marocchino.
Anche il Sud America ha chiuso il trimestre in leggero arretramento. Il buon andamento del Brasile, favorito da condizioni di mercato favorevoli, non è stato sufficiente a compensare la brusca contrazione dell’Argentina, dove il rallentamento economico ha inciso pesantemente sulle immatricolazioni.
Più stabile la situazione nell’Asia-Pacifico, dove Stellantis ha mantenuto volumi sostanzialmente invariati rispetto allo scorso anno, confermando una presenza ancora limitata ma destinata a evolvere attraverso la crescente integrazione con i partner asiatici.
Nel complesso, il secondo trimestre restituisce l’immagine di un gruppo che sta cercando di riequilibrare il proprio modello industriale attraverso una gamma più ampia, una maggiore diversificazione delle tecnologie disponibili e una presenza sempre più articolata nei diversi segmenti del mercato. La sfida dei prossimi mesi sarà trasformare la ripresa delle consegne in una crescita stabile della redditività, mantenendo competitività sia nei mercati maturi sia nelle aree dove la concorrenza internazionale continua ad aumentare.
Scheda
Gruppo: Stellantis N.V.
Consegne globali secondo trimestre 2026: 1,6 milioni di veicoli
Variazione: +10% rispetto al secondo trimestre 2025
Nord America: +122.000 unità (+38%)
Europa allargata: +39.000 unità (+5%)
Leapmotor: 33.000 consegne nel trimestre
Medio Oriente e Africa: -3%
Sud America: -3%
Asia-Pacifico: volumi stabili
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