Strage Viareggio, Moretti condannato: “Pronto alla cella ma precedente pericoloso per i manager”
Mauro Moretti, ex amministratore delegato di Ferrovie dello Stato e Rete Ferroviaria Italiana, è stato condannato in via definitiva a cinque anni di reclusione in carcere per la strage di Viareggio. La Corte di Cassazione ha confermato la responsabilità dell’ex manager per il reato di disastro ferroviario colposo. La tragedia, avvenuta il 29 giugno 2009, costò la vita a 32 persone e provocò oltre 130 feriti.
“Come sto? Ho raggiunto questo momento in perfetta forma fisica e psichica e ora sono pronto”, ha detto Moretti. “Quattro anni di condanna sono il termine oltre il quale si va in carcere e, guarda caso, i quattro anni sono stati inflitti anche a me”, ha aggiunto in un colloquio con il Corriere della Sera, convinto che “questa sentenza pone un precedente pericolosissimo circa la responsabilità dei manager”. “Vado (in carcere, ndr) anche se ho 72 anni. E senza accampare scuse di salute, perché ho la schiena dritta e la testa alta, come si sa. Vado, e spero che non sia per troppo tempo”.
Confermate le condanne per altri 10 imputati
La decisione della IV sezione penale della Suprema Corte chiude una lunga vicenda giudiziaria durata quasi 17 anni. I giudici hanno inoltre confermato le sentenze per altri 10 imputati, riconoscendone la responsabilità penale e lasciando invariato il verdetto d’appello. Tra questi figura Michele Mario Elia, già amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana, condannato a quattro anni, due mesi e 20 giorni di reclusione. Soddisfazione per la conferma delle condanne è stata espressa dai familiari delle vittime.
Questo articolo Strage Viareggio, Moretti condannato: “Pronto alla cella ma precedente pericoloso per i manager” proviene da LaPresse
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)