TromBusto 2026 a Busto Garolfo: prove aperte e concerto gratuito
Il 20 settembre 2026 torna a Busto Garolfo TromBusto, la giornata dedicata ai trombettisti di ogni età e livello. Prove aperte, musica insieme e, alle 17.00, concerto gratuito con Fabrizio Bosso, Marco Pierobon, Francesco Marsigliese e la New Project Funk Orchestra.
Torna per il terzo anno a Busto Garolfo la giornata di prove aperte di tromba nell’ambito di TromBusto. Il 20 settembre la sede della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, in via Manzoni 50, ospiterà una giornata interamente dedicata ai trombettisti di ogni età e livello, che culminerà in un concerto gratuito aperto al pubblico con ospiti d’eccezione.
La formula resta fedele allo spirito che ha conquistato i partecipanti nelle edizioni precedenti, quando decine di trombettisti si erano ritrovati per dare vita a un emozionante concerto collettivo.
L’evento nasce con un obiettivo preciso: creare una grande “fanfara di trombe” nella quale possano suonare insieme principianti, studenti, appassionati e professionisti.
«L’obiettivo è quello di creare una fanfara di trombe quanto più numerosa possibile – spiega l’organizzatore e produttore di trombe Angelo Pinciroli –. Lo scopo è ritrovarsi, trascorrere la giornata insieme, preparare i brani durante le prove e poi eseguirli nel concerto del pomeriggio».
Un progetto reso possibile anche dal lavoro del maestro Tiziano Codoro, che cura gli arrangiamenti trascrivendo i brani in cinque diverse parti, calibrate sui differenti livelli di preparazione. In questo modo un bambino alle prime esperienze, un allievo di conservatorio e un musicista professionista possono condividere lo stesso brano, ciascuno con una parte adatta alle proprie capacità, suonando insieme in un’unica grande orchestra di trombe.
«Le parti, adattate al livello raggiunto da ciascuno con lo strumento, vengono inviate con anticipo – spiegano gli organizzatori – così tutti possono arrivare preparati e affrontare le prove con maggiore serenità. Indipendentemente dal livello di partenza, si condivide la stessa musica: il bambino che muove i primi passi con la tromba, lo studente di conservatorio, l’appassionato e il professionista percorrono un cammino comune, ciascuno con il proprio ruolo, le proprie competenze e capacità. È un modo concreto per dimostrare che la crescita è un percorso che si compie insieme e che il confronto con chi ha più esperienza può diventare un’opportunità di apprendimento e di ispirazione».
Tra i protagonisti della giornata ci sarà Fabrizio Bosso, uno dei più importanti trombettisti italiani contemporanei. Talento precocissimo, ha iniziato a suonare la tromba a cinque anni e si è diplomato al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino a soli quindici. Da allora ha costruito una carriera internazionale collaborando con alcuni dei più importanti nomi del jazz e della musica italiana, da Enrico Pieranunzi e Charlie Haden a Mario Biondi, Sergio Cammariere, Raphael Gualazzi, Nina Zilli e Fiorella Mannoia.
Vincitore del Top Jazz come miglior nuovo talento nel 1999 e insignito del Django d’Or dalla critica francese, Bosso è apprezzato per la capacità di coniugare la tradizione jazzistica con linguaggi musicali differenti, mantenendo una cifra stilistica personale e immediatamente riconoscibile.
Accanto a lui ci sarà Francesco Marsigliese, musicista e trombettista dell’Esercito Italiano, dove ricopre il grado di luogotenente e fa parte della Big Band dell’Esercito. Da anni è protagonista di numerosi progetti dedicati agli ottoni e svolge un’intensa attività artistica che gli è valsa importanti riconoscimenti, tra cui il premio Ercole Jazz di Policoro.
Il programma della giornata prevede il ritrovo dei musicisti alle 9.30, mentre le prove inizieranno alle 10.00. I partecipanti lavoreranno sui brani che verranno eseguiti nel pomeriggio, sotto la guida dei maestri, in un clima di condivisione e collaborazione.
Non mancheranno momenti conviviali, come il pranzo collettivo organizzato grazie al supporto del circolo locale, con lunghe tavolate pensate per favorire l’incontro e lo scambio tra appassionati, professionisti e amatori. L’obiettivo della manifestazione è infatti non soltanto didattico, ma anche umano: far incontrare musicisti, creare nuove amicizie e condividere esperienze.
«Non è la classica masterclass – spiega Angelo Zanzottera, presidente della Pro Loco di Busto Garolfo, che ha organizzato la manifestazione insieme al produttore di trombe Angelo Pinciroli –. È un’esperienza democratica, dove si suona, si prova e si sogna insieme. A dirigere il tutto è Francesco Marsigliese, mentre Bosso non manca di dare consigli, ma vuole restare un trombettista in mezzo agli altri trombettisti. Ed è proprio questo che tutti apprezzano: nonostante la fama e il successo, è qui in mezzo a noi».
«Quando musicisti con esperienze e livelli diversi condividono lo stesso spartito, ciascuno porta il proprio contributo, ma il risultato finale dipende dalla capacità di fare squadra, di diventare orchestra. Il talento individuale trova così il suo significato più pieno quando viene messo al servizio di un progetto comune. È in quel momento che la somma delle capacità dei singoli si trasforma in qualcosa di più grande, capace di coinvolgere, emozionare e creare valore per tutti», aggiunge Zanzottera.
Il contributo richiesto ai partecipanti è di 30 euro e serve esclusivamente a coprire le spese organizzative.
Protagonisti assoluti della terza edizione di TromBusto saranno dunque i trombettisti, attesi da diverse parti d’Italia per una giornata di studio e condivisione che culminerà alle 17.00 con un concerto gratuito e aperto al pubblico della New Project Funk Orchestra.
L’ensemble ha costruito negli anni una propria identità musicale fondendo il linguaggio delle grandi big band americane con il funk, lo swing e sonorità contemporanee. Sul palco con l’orchestra ci sarà anche Marco Pierobon, uno dei nomi più rappresentativi della tromba italiana.
Il concerto si svolgerà nel piazzale della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, con ingresso libero. Ad aprire l’esibizione saranno proprio i partecipanti alle prove aperte della giornata, che suoneranno insieme a Fabrizio Bosso e Marco Pierobon, diretti da Francesco Marsigliese, primo luogotenente e responsabile della Big Band dell’Esercito Italiano.
«Verranno suonate colonne sonore dei telefilm più famosi degli anni Ottanta», anticipa Angelo Pinciroli, costruttore di trombe e anima dell’iniziativa.
L’ingresso al concerto sarà libero, a conferma della volontà degli organizzatori di rendere la musica un bene condiviso e accessibile a tutti.
TromBusto è organizzato dalla Pro Loco di Busto Garolfo con il supporto del produttore di trombe Angelo Pinciroli, il patrocinio della Regione Lombardia e del Comune di Busto Garolfo, la collaborazione del maestro Francesco Marsigliese e il sostegno della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate e di Ccr Insieme Ets.
«La musica è molto più di una forma d’arte: è un linguaggio universale che supera differenze anagrafiche, culturali e sociali, creando occasioni di incontro, di dialogo e di crescita reciproca. È uno straordinario strumento di inclusione, perché permette a ciascuno di esprimere il proprio talento e, allo stesso tempo, di metterlo al servizio degli altri. Il valore di questa manifestazione sta proprio nella sua capacità di far suonare insieme bambini, studenti, appassionati e professionisti, ognuno con il proprio bagaglio di esperienze e competenze. È un’immagine che racconta molto bene cosa significa costruire una comunità: persone diverse che condividono un obiettivo comune, si ascoltano, collaborano e imparano le une dalle altre. In musica, come nella vita, nessuno cresce da solo», ha dichiarato Roberto Scazzosi, presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate.
«La scelta di far suonare insieme bambini, studenti, appassionati e professionisti rappresenta il cuore di questo progetto. Ognuno parte dal proprio livello, ma nessuno viene lasciato indietro: grazie ad arrangiamenti studiati per valorizzare le diverse competenze, tutti possono contribuire al risultato finale. È un messaggio educativo di straordinaria forza, perché insegna che non esistono talenti isolati, ma capacità che trovano il loro significato più autentico quando vengono condivise», spiega Maria Carla Ceriotti, presidente di Ccr Insieme Ets.
Nelle passate edizioni gli iscritti sono arrivati da tutta Italia: dal giovanissimo partecipante di dieci anni proveniente da Livorno fino all’instancabile Lalo, 86 anni, che non ha mai smesso di suonare la tromba.
È proprio questo lo spirito che anima TromBusto: riunire generazioni diverse nel segno della passione per la musica, senza barriere di età o di esperienza.
«Dietro la semplicità della giornata – conclude Zanzottera – c’è un lavoro di mesi, fatto di tanta amicizia e rispetto: sono questi i valori che tengono in piedi tutto».
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