Turchia, Montella: "Non mi dimetto, fatevene una ragione. Un solo goal avrebbe cambiato tutto. Perché siete distruttivi?"

25 Giugno 2026 - 11:15
0

Il commissario tecnico della Turchia esclude l'ipotesi dimissioni dopo l'eliminazione ai Mondiali.

Vincenzo Montella non si dimette: è lui stesso ad annunciarlo.


Due sconfitte nelle prime due giornate della fase a gironi hanno sancito l'eliminazione prematura della Turchia dai Mondiali 2026 e dopo lo shock si sono immediatamente addensate sul commissario tecnico italiano, che però esclude la possibilità di lasciare l'incarico.


Montella infatti ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della partita con gli Stati Uniti, ultimo match per la Turchia nel torneo iridato, e ha fatto il punto della situazione.

"NON MI DIMETTO"

"Non sono perfetto. Nessuno lo è. Commetto continuamente errori, e ne commettiamo anche come squadra. Anche quando i media mi dipingevano come l'allenatore perfetto, non lo ero affatto. Dimettermi? No, non mi dimetterò. Ho energia ed entusiasmo. Dopo queste esperienze mi sento ancora più forte. Se c'è qualcuno che vuole le mie dimissioni, deve farsene una ragione: non accadrà".

LE PRESTAZIONI DELLA TURCHIA

"Se guardiamo le statistiche relative alle azioni dentro e nei pressi dell'area di rigore avversaria, siamo al top. Se avessimo segnato anche solo un goal, i commenti oggi sarebbero totalmente diversi. Purtroppo quando la palla non vuole entrare non entra. Mi chiedo se sia sfortuna, ma in realtà non credo alla fortuna. Un solo goal avrebbe cambiato ogni cosa".

"PERCHE' SIETE DISTRUTTIVI?"

"I calciatori mi sostengono. Il presidente mi sostiene. İbrahim Hacıosmanoğlu è una delle personalità più rare nel mondo del calcio. Quando le cose vanno male la via più facile è distruggere. Lui, invece, ha dimostrato a tutti la grandezza della sua visione attraverso idee costruttive. Non ha cercato alcuna scusa. Ho portato la Turchia a giocare diversi tornei internazionali consecutivi. Ci ho messo il cuore. Se qualcuno sta aspettando le mie dimissioni, farebbe meglio ad accettare la realtà, perché non mi dimetterò. Perché dobbiamo essere distruttivi? Perché non proviamo a essere costruttivi? Non sarebbe stato meglio unirci tutti quanti sotto la bandiera turca?".

"TROPPE CRITICHE AI GIOCATORI"

"Credo che i nostri calciatori abbiano risentito delle pesanti critiche ricevute. Dobbiamo guardare anche all'aspetto psicologico della questione. Se consideriamo ciò che hanno fatto finora, i nostri ragazzi meriterebbero molto più affetto e rispetto. Analizzando le statistiche del torneo abbiamo fatto tutto il possibile, ma per un motivo o per l'altro non è andata. Eppure, abbiamo registrato i dati più alti proprio nel tipo di calcio che volevamo esprimere".

Tutti gli AGGIORNAMENTI in TEMPO REALE! Unisciti al canale WHATSAPP DI CALCIOMERCATO.COM: clicca qui

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User