Uccide a coltellate in spiaggia un uomo dopo la lite per il posto letto: il presunto assassino si costituisce a Milano

07 Luglio 2026 - 08:13
0
Uccide a coltellate in spiaggia un uomo dopo la lite per il posto letto: il presunto assassino si costituisce a Milano

È terminata a Milano la fuga dell’uomo accusato di avere accoltellato mortalmente Yassine Mirinioui, 36 anni, durante una lite scoppiata domenica pomeriggio su una spiaggia libera di Savona. Renato Mastroianni, 52enne originario del Veneto ma residente nella città ligure, ha telefonato al 112 da un locale di Lambrate, indicando agli agenti il luogo in cui si trovava e chiedendo di essere raggiunto. L’uomo è stato rintracciato in un bar di via Bertolazzi, nei pressi del parco della Rimembranza. Il poliziotto che ha ricevuto la chiamata lo ha trattenuto al telefono fino all’arrivo delle volanti del commissariato Lambrate. Il 52enne è stato quindi accompagnato in Questura e interrogato dalla Squadra mobile. Nei suoi confronti viene ipotizzato il reato di omicidio.

La lite sulla spiaggia affollata

L’aggressione è avvenuta sulla spiaggia libera del Prolungamento, affollata di bagnanti. Secondo le prime ricostruzioni, tra i due uomini sarebbe scoppiata una discussione nei pressi della tenda in cui si trovava Mirinioui. Alcuni testimoni avrebbero sentito l’aggressore pronunciare la frase “impara a comportarti meglio” poco prima di estrarre un coltello. Il 36enne è stato colpito all’addome con un fendente profondo. Dopo essersi accasciato, sarebbe riuscito a trascinarsi per alcuni metri fino all’area giochi, mentre l’aggressore si allontanava in direzione ponente confondendosi tra le persone presenti sulla spiaggia. Le condizioni di Mirinioui sono apparse immediatamente disperate. Soccorso in arresto cardiaco, è stato intubato e trasportato d’urgenza in ospedale. Durante la notte è stato sottoposto a un intervento chirurgico, ma è morto poco prima dell’alba a causa delle gravissime lesioni riportate.

L’ipotesi della disputa per un posto-letto

Il movente resta ancora da definire con precisione. Agli investigatori Mastroianni avrebbe riferito che la lite sarebbe nata da tensioni legate a un posto dove dormire. Entrambi vivevano infatti in condizioni di forte marginalità e frequentavano centri di accoglienza ed edifici abbandonati. Il 52enne, che ha alcuni precedenti per reati contro il patrimonio, avrebbe inoltre sostenuto di non avere avuto l’intenzione di uccidere il 36enne. Le sue dichiarazioni dovranno ora essere verificate dai carabinieri, che stanno conducendo gli accertamenti sull’omicidio e analizzando le immagini delle telecamere della zona. Mastroianni conosceva Milano, dove aveva vissuto nel 2023. Un legame che potrebbe spiegare la scelta di raggiungere il capoluogo lombardo dopo l’aggressione e di consegnarsi proprio nel quartiere di Lambrate.

L'articolo Uccide a coltellate in spiaggia un uomo dopo la lite per il posto letto: il presunto assassino si costituisce a Milano proviene da Affaritaliani.it.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User