Un sogno artigianale Made in UK, una coupé retrò in appena 9 esemplari
Ne avevamo parlato quando Morgan aveva rilasciato un breve teaser riguardante il tettino panoramico di quella che sarebbe stata la prima coupé dopo un tempo infinito. Ora che l'attesa è terminata possiamo dare un caloroso benvenuto alla <strong>Morgan Midsummer Coupé</strong>, un'affascinante auto che porta in dote tutte quelle caratteristiche che sono tipiche della tradizione britannica. In poche parole, una macchina non per tutti, ma a farcelo capire ci aveva già pensato la sua tiratura limitata a soli 9 esemplari. Detto ciò, vale la pena conoscere più a fondo questo oggetto a quattro ruote per nulla banale.<h2>Nata dal dialogo</h2>La nascita di questo progetto non poteva essere lineare come quella di tutte le altre, infatti, la Midsummer Coupé deve la sua esistenza alla visione di un singolo cliente che, dopo il lancio della versione barchetta nel 2024, ha proposto a Morgan di realizzarne un’interpretazione <strong>fixed-head</strong>, in parole povere a tetto chiuso.Ciò che era cominciato come un dialogo strettamente privato si è mutato in un piano di ampio respiro quando l'appeal suscitato del prototipo ha attirato ben altre otto commissioni. Il risultato finale non ci dona una vettura che si limita a mettere una cerniera sul tetto del modello originale, ma che invece si staglia sulla scena come un prodotto originale molto carismatico.<h2>L'armonia della linea "fixed-head"</h2>Il design della Midsummer è il frutto di una collaborazione creativa molto intensa tra il team Morgan e i designer di <a href="https://www.hdmotori.it/pininfarina-95-anniversario-salone-auto-torino-esposizioni-festival-car/">Pininfarina</a>. L'aggiunta del tetto ha consentito di esplorare proporzioni diverse, introducendo una "terza linea" nella silhouette che muta in modo fondamentale il carattere del veicolo.[gallery ids="276023,276024,276025,276027,276028,276026"]Vista di profilo, la Midsummer Coupé sfoggia una <strong>silhouette </strong>dal forte impatto emotivo con un ampio tettuccio vetrato che inonda l'abitacolo di luce, dando forma a un ambiente leggero e arioso. La struttura del <a href="https://www.hdmotori.it/morgan-nuovo-modello/">tetto</a> si raccorda in modo fluido alla carrozzeria posteriore, guidando lo sguardo in un movimento continuo dal montante A fino alla coda della vettura. Tra i dettagli tecnici di pregio spiccano i cerchi in alluminio forgiato da 19 pollici, definiti come i più complessi mai realizzati dalla Casa britannica, e la linea di cintura lavorata dal pieno in alluminio che integra la maniglia della porta in modo sapiente.<h2>Interni dallo spirito nautico</h2>L'abitacolo è un concentrato di materiali pregiati e riferimenti al mondo nautico. Il <strong>legno di teak</strong>, ricavato dal genere di alberi tropicali <em class="eujQNb" data-sfc-root="ep" data-sfc-cb="" data-complete="true" data-copy-service-computed-style="font-family: "Google Sans", Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 500; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(0, 29, 53);">Tectona</em><strong><em class="eujQNb" data-sfc-root="ep" data-sfc-cb="" data-complete="true" data-copy-service-computed-style="font-family: "Google Sans", Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 500; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(0, 29, 53);">,</em></strong> è utilizzato in tutto l’interno, realizzando un tema visivo che rimanda immediatamente alla barchetta originale, anche se forse il livello di artigianalità percepito raggiunge un livello addirittura più elevato.La cura per il dettaglio è chiaramente maniacale: il selettore del cambio in alluminio presenta un inserto in teak, mentre gli interruttori dei finestrini sono montati direttamente nella struttura del tetto. Nonostante l'esclusività, la vettura mantiene una vocazione <strong>touring</strong>, offrendo climatizzazione avanzata e un ampio vano bagagli per incoraggiare viaggi a lungo raggio in ogni condizione atmosferica.<h2>La firma di Pininfarina</h2>A testimoniare l'eccezionalità del progetto, sulla carrozzeria (dietro le ruote anteriori) campeggia l’emblema <strong>Pininfarina Fuoriserie</strong>. A differenza del classico marchio "Design by Pininfarina", la dicitura "Fuoriserie" viene scelta per indicare veicoli prodotti al di fuori dei programmi convenzionali, sottolineando la natura altamente individuale e l'expertise congiunta delle due aziende. Ogni esemplare sarà dunque una "one-off" che riflette la visione unica del suo proprietario, segnando un momento decisivo nella storia del coachbuilding moderno.
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