«Un sogno da inseguire, l’energia per raggiungerlo», all’Insubria i manager di domani imparano dai professionisti

Saper andare oltre alle evidenze, coltivare le abilità sociali, pensare sempre in modo strategico, ma soprattutto dimostrare energia, entusiasmo e avere ben chiaro un sogno da inseguire. Sono questi i suggerimenti più importanti che gli studenti del corso in Management dell’Università degli Studi dell’Insubria hanno ascoltato lunedì 4 maggio in occasione del ciclo di incontri organizzato dal docente Alberto Onetti, che ha portato in aula racconti, esperienze e “case history” aziendali grazie alle testimonianze di esperti, professionisti e imprenditori.
Ospiti dell’ultimo incontro sono stati Stefano Battioni, già amministratore delegato di Illva Saronno con un passato in Barilla e Colgate-Palmolive, e Rosario Rasizza, co-fondatore e amministratore delegato di Openjobmetis SpA. I relatori hanno raccontato le tappe più importanti dei rispettivi percorsi professionali, sottolineando come la capacità di anticipare i cambiamenti si dimostri puntualmente un ingrediente fondamentale per una carriera manageriale e imprenditoriale di successo.
Come sfidare i giganti, la strategia Disaronno
Stefano Battioni ha aperto i lavori analizzando la strategia di Illva Saronno (l’azienda dietro al famosissimo liquore Disaronno) per competere in un mercato globale, conservando la propria indipendenza.
In un mercato popolato da giganti multinazionali, un’azienda più piccola come Illva Saronno deve cercare modi alternativi per imporsi. «Non possiamo competere sul piano della forza muscolare – ha spiegato Battioni –, ma dobbiamo agire in modo differente, puntando su unicità e differenziazione». L’unicità del prodotto è un elemento fondamentale, che l’azienda difende con decisione, a partire da uno stretto controllo sulla produzione degli aromi.
Entusiasmo: «L’ingrediente per un manager di successo»
Il manager ha poi tracciato il profilo delle competenze necessarie per guidare un’organizzazione, ponendo l’accento sull’importanza di conoscere le basi dell’azienda in cui si lavora, riuscendo ad andare oltre alle apparenze. Fondamentale anche coltivare le proprie attitudini personali e relazionarsi coi colleghi per conoscere tutti i punti di vista. A tutto ciò si aggiunge anche la capacità di pensare in modo strategico, pianificare con cura le risorse in base agli obiettivi e «avere il coraggio» di modificare il progetto quando necessario.
Per quanto riguarda la caratteristica più importante per un manager, però, Battioni non ha dubbi. «È l’energia – rivela –. Ogni università fornisce le competenze necessarie per fare questo lavoro, ma ciò che poi fa la differenza in termini di successo è la passione: quella voglia di fare che ti spinge a percorrere un miglio in più».
L’importanza di leggere il futuro, il caso Openjobmetis
Sul versante imprenditoriale, Rosario Rasizza ha ripercorso le tappe che hanno portato Openjobmetis dalla fondazione a Varese nel 2001, alla quotazione in Borsa nel 2015, fino all’ingresso nel gruppo Crit.

Secondo Rasizza, la capacità di immaginare il futuro e di leggere i trend è la caratteristica più importante per un’impresa di successo. È stata questa abilità che ha permesso a Rasizza di inaugurare un settore – quello del lavoro temporaneo – quando in Italia era ancora agli albori. La stessa che guida ancora oggi l’azienda nell’allargamento dei propri servizi, con l’attivazione di progetti pensati per rispondere alle necessità di una popolazione che invecchia.
Capacità di guardare al futuro, che si traduce anche nel coraggio di investire, pure quando tutte le carte sembrano essere sfavorevoli. Nel 2008, immediatamente dopo la grande crisi dei cosiddetti “mutui sub-prime”, l’azienda attivò un piano di solidarietà interna, che le permise poi di ripartire con una marcia in più rispetto alla competizione.
«Proposi – ha ricordato Rasizza – una riduzione del dieci per cento dello stipendio, a partire dal mio, per salvare sessantadue posti di lavoro. Quasi tutti i dipendenti accettarono e quando la crisi allentò, poter contare sull’organico completo ci ha permesso di avere un vantaggio importante rispetto alla concorrenza. L’intera somma sacrificata dai dipendenti è stata restituita a loro come bonus».
La tenacia di inseguire i propri sogni
Tante le esperienze e molti i consigli per gli studenti dell’Insubria durante l’incontro di lunedì, ma ai giovani manager e imprenditori di domani l’invito più grande è stato quello di lanciarsi, non arrendersi, affrontare le sfide con coraggio (anche chiedendo aiuto a persone più esperte) e provare a trasformare il proprio sogno in realtà.
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