Vacanze in alta quota: cosa mettere nel nécessaire per la montagna
C’è chi prepara lo zaino controllando scarponi e borraccia e chi, invece, sa che anche la pelle ha bisogno dell’attrezzatura giusta. Perché se la montagna d’estate è una meraviglia per gli occhi, non sempre è anche una passeggiata per l’epidermide. L’altitudine amplifica l’intensità dei raggi UV, il vento asciuga la pelle, l’aria è più secca e le escursioni termiche possono mettere a dura prova il film idrolipidico. Tradotto: il beauty case da montagna non può essere improvvisato. Servono pochi prodotti, ma scelti con attenzione, capaci di proteggere, idratare e riparare. E c’è un dettaglio curioso che sta conquistando sempre più spazio nella cosmetica contemporanea: alcuni degli ingredienti più interessanti arrivano proprio dalle Alpi. Acque purissime, estratti di piante che sopravvivono a condizioni estreme e fiori simbolo dell’alta quota sono diventati protagonisti di formule sempre più sofisticate.
Beauty case da montagna: cosa non deve mancare!
In montagna il sole non è meno aggressivo, anzi: con l’aumentare dell’altitudine cresce anche l’intensità delle radiazioni ultraviolette. Ghiacciai e neve, inoltre, possono riflettere anche l’80 per cento della luce solare, aumentando il riverbero. Al contrario della sabbia che, al mare, riflette solo il 15 per cento dei raggi.
La protezione solare Spf 50+ è quindi il prodotto irrinunciabile e va riapplicata ogni due ore durante le escursioni. Accanto a questa trovano posto un detergente delicato, una crema viso ricca di ingredienti idratanti come acido ialuronico, ceramidi e glicerina, un balsamo labbra con filtro UV e un doposole capace di calmare eventuali arrossamenti.

Foto: Courtesy ALPS Press Office
Chi ama il trekking può aggiungere uno stick anti-sfregamento per prevenire irritazioni, una crema mani nutriente e una leggera acqua spray rinfrescante da nebulizzare durante la giornata.
Gli ingredienti “rubati” alle Alpi: quando la natura diventa cosmetica
La montagna, però, non offre soltanto lo scenario perfetto per le vacanze. Da anni rappresenta anche un laboratorio naturale, a cielo aperto, da cui la cosmetica attinge principi attivi dalle caratteristiche uniche. L’acqua termale, per esempio, è conosciuta per le sue proprietà lenitive e riequilibranti, mentre l’acqua dei ghiacciai, filtrata lentamente attraverso le rocce, viene impiegata in trattamenti premium per la sua eccezionale concentrazione di oligoelementi e minerali.
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Il richiamo della foresta: profumi e skincare che arrivano dai boschi e dalla montagna
Poi c’è la stella alpina, pianta capace di resistere a freddo, vento e intensa radiazione solare grazie a un patrimonio di molecole antiossidanti che oggi vengono sfruttate anche nella skincare anti-age.
Non mancano arnica montana dall’azione defaticante, pino mugo purificante e la genziana che favorisce il rinnovamento cutaneo. Mentre il rododendro alpino, il lichene islandico, il muschio alpino e i frutti di olivello spinoso, naturalmente ricchi di vitamine e acidi grassi, sono sempre più presenti nelle formulazioni dedicate alle pelli sensibili e stressate.
Scoprite nella gallery più in alto, tutti i profumi e cosmetici che “rubano” gli ingredienti alla montagna.
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