Veronica Leoni lascia la direzione creativa di Calvin Klein Collection
Si chiude dopo sole quattro stagioni l’esperienza di Veronica Leoni alla guida di Calvin Klein Collection. Il marchio di Pvh ha annunciato che la collaborazione con la designer romana terminerà alla scadenza del contratto in corso, confermando le indiscrezioni circolate negli ultimi mesi. Il nome di chi prenderà il suo posto alla guida creativa della linea di punta sarà comunicato “a tempo debito”.
“Il rilancio di Collection ha rappresentato una tappa fondamentale per Calvin Klein e lo straordinario talento di Veronica, insieme al suo approccio innovativo ai codici stilistici iconici del brand, ha contribuito a dare nuovo slancio al progetto”, ha dichiarato David Savman, global brand president di Calvin Klein. Nella nota l’azienda riconosce alla designer un ruolo chiave nel riportare il marchio in passerella, con quattro sfilate, e ribadisce che Collection resta “un elemento centrale della strategia di lungo periodo” e “la massima espressione dell’identità del brand”.
Leoni era stata nominata a maggio 2024, prima donna alla direzione creativa di Calvin Klein Collection, e aveva debuttato a febbraio 2025 alla New York fashion week con la collezione autunno/inverno 2025. È stato il ritorno in passerella del marchio dopo sette anni di assenza, seguiti all’uscita di Raf Simons nel 2018. La sua ultima collezione, la primavera/estate 2027, è stata presentata a settembre. Dopo un debutto accolto con giudizi contrastanti, le ultime prove hanno raccolto recensioni più positive, con un ritorno ai codici minimalisti e sportswear degli anni ’90. Secondo la società di analisi ListenFirst, a settembre Calvin Klein si è classificata prima per engagement social durante la settimana della moda newyorkese.
A volere Leoni era stata l’allora presidente di Calvin Klein Eva Serrano, uscita dall’azienda a maggio 2025. Prima di approdare a New York, la designer aveva lavorato per Jil Sander, Céline, Moncler e The Row, dove era design director di donna e uomo. Finalista del Premio Lvmh nel 2023, aveva fondato il proprio marchio, Quira, messo in pausa dopo la nomina.
L’uscita arriva in una fase delicata per il marchio. Nel secondo trimestre fiscale i ricavi di Calvin Klein sono scesi del 7% a 913,3 milioni di dollari (circa 781 milioni di euro), con circa 4 punti di calo legati allo slittamento delle consegne wholesale nelle Americhe alla seconda metà dell’anno. Nello stesso periodo Pvh ha registrato una svalutazione dell’avviamento di Calvin Klein e Tommy Hilfiger per 439 milioni di dollari, chiudendo il trimestre con una perdita netta di 102,9 milioni.
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