Vesima, inaugurato il Circolo Nautico Ferroviario dopo i danni della mareggiata del 2018

Genova. Inaugurato stamattina il nuovo Circolo Nautico Ferroviario di Vesima, riqualificato dopo i gravi danni subiti in seguito alla mareggiata dell’ottobre 2018. Alla cerimonia hanno partecipato tra gli altri l’assessore regionale alla Protezione civile Giacomo Raul Giampedrone, il presidente del Dopolavoro Ferroviario di Genova Domenico Giorgio Longo e l’assessore alla Protezione Civile del Comune di Genova Massimo Ferrante.
A Vesima la Regione Liguria ha finanziato, attraverso fondi di Protezione Civile, interventi per la difesa della costa e la messa in sicurezza della viabilità dopo gli eventi dell’autunno 2018, per un importo complessivo di circa 2,3 milioni di euro.
Nel dettaglio, nella fase di emergenza è stato finanziato al Comune di Genova un intervento di somma urgenza da circa 210mila euro per ripristinare la viabilità sull’Aurelia, nel tratto di via Rubens, che era stato chiuso al traffico a causa dei danni provocati dalla mareggiata. Successivamente, sono stati erogati ulteriori 2 milioni di euro per interventi strutturali di messa in sicurezza della costa e della viabilità, finalizzati all’aumento della resilienza del territorio. In questo ambito si inserisce l’intervento che ha consentito il recupero del Circolo Nautico Ferroviario, con il ripristino dei danni e l’aumento della resilienza delle strutture, per un importo complessivo di circa 232 mila euro.
“Questi risultati sono possibili solo grazie a una forte collaborazione istituzionale e alla capacità di lavorare insieme con rapidità e visione – dichiara l’assessore Giampedrone -. Dopo la mareggiata del 2018 in Liguria abbiamo rivoluzionato il modello di gestione delle emergenze, intervenendo non soltanto per ripristinare i danni, ma anche per rendere i territori più sicuri e resilienti. Il lavori che abbiamo finanziato qui a Vesima rappresentano concretamente questo approccio: realizziamo opere fondamentali per la sicurezza della costa e della viabilità e restituiamo anche alla comunità un presidio storico. È un risultato di cui possiamo essere orgogliosi perché guarda al futuro del territorio e alla sua resilienza”.
“Il Dopolavoro Ferroviario di Genova ringrazia Regione Liguria, Comune di Genova, Rete Ferroviaria Italiana, Protezione Civile, Camera di Commercio e Ditte esecutrici nonché Direzione Lavori per quanto fatto per realizzare il muro di contenimento e la scogliera a servizio della striscia di terreno ove vive il Circolo del DLF di Vesima – commenta il presidente del Dopolavoro Ferroviario di Genova Domenico Giorgio Longo –. Con tali opere si sono ricostruite le condizioni di agibilità e di sicurezza di un area per lo svago e il tempo libero per 500 soci, rinforzando anche la protezione della linea ferroviaria retrostante, raggiungendo l’obiettivo di una piena riqualificazione del Circolo e la salvaguardia del litorale”.
“Quella è una zona di competenza di Rfi, quindi c’era disponibilità economica – ha sottolineato l’assessore Ferrante -. Ricordo quello che ci ha detto il capo dipartimento della Protezione civile Fabio Ciciliano tre settimane fa: sulla difesa della costa siamo un po’ indietro, bisogna adeguare la normativa regionale e che soprattutto non possiamo andare avanti con interventi spot. Occorre che la Regione faccia una pianificazione della difesa della costa in modo da permettere al Comune di presentare dei progetti e attuarli”.
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