Viadotti, da oggi su tre impalcati “osservati speciali” monitoraggio con sensori wireless

Genova. Al via oggi l’installazione di un sistema di sensori wireless per il monitoraggio di tre viadotti cittadini. Gli interventi, finanziati con risorse del Comune di Genova, interesseranno il cavalcavia di corso Europa (viadotto Castagna), un impalcato in via De Sanctis a Pra’ e il viadotto di via Vallecrosia a Voltri.
L’obiettivo dell’amministrazione è innalzare il livello di controllo, preservare l’efficienza strutturale dei manufatti e garantire la piena funzionalità della rete viaria urbana: “Come diciamo da mesi, quella delle ispezioni, del monitoraggio e della messa in sicurezza dei ponti e degli impalcati è una delle grandi emergenze della nostra città – afferma la sindaca Silvia Salis – è evidente che, con le risorse internamente a disposizione del Comune, riusciamo a farci carico solo di alcuni interventi in urgenza. I ponti e gli impalcati a oggi censiti sono 673. È noto che abbiamo già chiesto più volte la possibilità di attingere ai fondi previsti per i ristori del post crollo Morandi, rivedendo gli accordi. Abbiamo finalizzato le intese con l’Autorità portuale per circa 4 milioni di finanziamento, mentre siamo in attesa di novità da parte della Regione Liguria che nel corso di un tavolo tecnico in Prefettura aveva dato la disponibilità al finanziamento di 5 milioni”.
“L’attività si inserisce nel più ampio quadro delle azioni in adempimento alle vigenti Linee guida Ponti per costruire un adeguato sistema di gestione delle infrastrutture viarie cittadine. La conoscenza e la gestione del nostro patrimonio infrastrutturale sono un elemento fondamentale per garantire l’efficienza della rete viaria e la tutela di cittadini e utenti della strada – aggiunge l’assessore a Lavori pubblici, Manutenzioni e Opere strategiche e infrastrutturali, Massimo Ferrante – l’utilizzo di strumenti innovativi come quelli che saranno installati costituisce un tassello importante a supporto delle attività tecniche portate avanti con grande professionalità dai nostri uffici”.
“Genova è una città dal patrimonio unico e complesso, e siamo orgogliosi di contribuire alla sua tutela e sicurezza. Il nostro obiettivo è semplice: trasformare i dati del monitoraggio continuo in informazioni utili, capaci di guidare nel tempo la protezione e la valorizzazione delle infrastrutture della città”, afferma Lorenzo Benedetti, Ceo di Displaid, la start-up che ha ideato il sistema.
La soluzione proposta dall’azienda milanese garantisce una gestione integrata dell’intero processo: dall’installazione dei sensori alla raccolta e analisi dei dati, fino alla consultazione continua dello stato delle infrastrutture tramite una piattaforma dedicata.
I sensori installati consentiranno di rilevare un’ampia gamma di parametri strutturali: dalle vibrazioni e dal comportamento modale, utili a individuare anomalie o fenomeni di degrado, alle inclinazioni e variazioni di rigidezza, che permettono di verificare la stabilità di piloni e travi.
Le operazioni di installazione, della durata stimata di quattro giorni, non prevedono interruzioni totali della viabilità, in modo da assicurare la continuità del traffico per tutta la durata dei lavori.
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